Padova, Foschi: "Non resto in un covo di vipere"
Comunque fosse terminata la stagione dei biancoscudati, si attendeva un polverone per il lunedì seguente al match di Novara. Così è stato e ad accendere le fiamme è stato l’uomo più chiacchierato, il direttore sportivo Rino Foschi. Calma fino alle 14, poi il diesse, contattato per primo dal nostro giornale ha cominciato a mettere i puntini sulle «i», attaccando in maniera feroce la vice presidentessa Barbara Carron. Il ds se ne andrà. Si vociferava da tempo, ieri l’ufficialità.
Vipere. Foschi non usa mezze misure e attacca in modo pesante la n°2 di viale Nereo Rocco. «Me ne vado per colpa della signora Carron e di un quotidiano - spiega -, lei ha dettato articoli ignobili per settimane, gettando fango sulla mia persona senza bisogno. Vorrei che tutti sapessero il motivo per cui chiuderò l’avventura a Padova. Ci sono cose che mi hanno fatto male, bugie infamanti uscite con la collaborazione della vice. Le vipere (la Carron?, ndr) hanno rovinato gli ultimi mesi di lavoro. Io sarei rimasto, ma non ho digerito le cose miserabili che ho letto e pensare che vengano dette da una della società fa male. Qui adesso c’è un progetto da mandare avanti. Dal Canto? Qualcuno ha sostenuto che sia lì solo grazie ai giocatori. In realtà l’ho scelto io. Un grande tecnico, che saprà fare bene. Bologna o Atalanta? Non so, andrò dove mi lasciano lavorare in pace». L’impressione è che Foschi finirà a Bergamo, come si vocifera da mesi.
Reazioni. I pesanti attacchi non hanno lasciato indifferente l’ambiente. La vice, tirata in causa ha preferito glissare. «Non mi va di parlare in questo momento - dice -, qualsiasi cosa sarebbe inutile». Anche il presidente Cestaro ieri non è intervenuto, prendendosi qualche ora di riflessione.
Futuro. Due i nomi di possibili sostituti spuntati. Il primo è quello di Manuel Gerolin, ex Siena, attualmente alla Cremonese, l’altro è quello di Fabrizio Salvatori che l’ultima esperienza lavorativa l’ha fatta al Bologna.


