Padova, Foschi: "Indagine come da prassi, siamo tranquilli"
Il ds del Padova Rino Foschi replica con grande tranquillità alla notizia dell’indagine aperta dalla Procura federale sul flusso anomalo di scommesse di Padova -Atalanta. La quota del segno X era scesa addirittura a 1.40 alla vigilia del match, una situazione anomala che, unita al grande flusso di puntate sul pari, ha fatto scattare la segnalazione dei Monopoli di Stato alla Figc, con la conseguente apertura di un’indagine: “Siamo tranquillissimi – spiega il direttore sportivo del Padova – la partita ce la siamo giocata fino in fondo e se Consigli non avesse fatto quella super parata su De Paula a quest’ora staremmo a festeggiare la nostra vittoria. L’indagine della Figc è una prassi che scatta automaticamente in questi casi, era già successo per Atalanta – Piacenza ed è successo anche stavolta. State pure calmi e sereni che non succederà nulla, è una procedura introdotta da regolamento che scatta ogniqualvolta ci sono risultati che gli scommettitori si attendono e che successivamente si verificano”. Tutto vero quanto dice Foschi. La novità vera è l’indagine “preventiva” su Chievo – Sampdoria, che ancora deve essere disputata e che resta in calendario per domenica prossima.


