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Padova, Dal Canto: «Varese è la tappa decisiva»

Padova, Dal Canto: «Varese è la tappa decisiva»
autore
Renato Chieppa
mercoledì 27 aprile 2011, 12:30Padova
Il tecnico del Padova adesso fa un pensierino sui play off: se vinciamo possiamo dire la nostra.

Comunque vada sarà un successo. Vincere 4-1 un derby col Vicenza ti permette di essere consacrato in eterno. Al di là di quelle che saranno le scelte estive di Cestaro, ad Alessandro Dal Canto il successo del Padova con i cugini resterà perenne nell’album dei ricordi personali (oltre che nel cuore dei tifosi biancoscudati). E adesso provare a chiudere in gloria anche il campionato non costa nulla.

Dal Canto, che serata è stata quella del derby? «Splendida per tutti. Ogni cosa è andata per il verso giusto. Non abbiamo sbagliato nulla. Sono soddisfazioni, per la squadra e per i tifosi».

Come si è goduto i giorni dopo la partita? «Sabato sono andato a pescare in solitudine, ma uno sguardo ai giornali venerdì l’ho buttato. Una vittoria così importante nel derby non me l’aspettavo nemmeno io».

Il momento più bello qual è stato? «L’esultanza di tutto lo stadio al quarto gol, quello che ha messo il sigillo definitivo. Le emozioni me le porterò dentro per il resto della mia vita. Da giocatore qualcosa ho vinto, ma questa è la soddisfazione più grande della mia carriera».

Adesso si continua a guardare alla coda della classifica? «Credo sia giusto aspettare per pensare ai play off. Con i risultati di venerdì l’asticella della salvezza si è alzata. Abbiamo due scontri diretti con Ascoli e Sassuolo, dietro almeno due o tre squadre faranno 50 punti».

Intanto c’è un match importante a Varese sabato. «Loro stanno bene, oltre le più rosee aspettative, ma noi fisicamente e mentalmente siamo a posto. Faremo la nostra partita, senza tanta paura e giocando a viso aperto».

Insomma, questo è lo spartiacque per il finale di campionato? «Esatto. Vincere significherebbe provare a spingere sino in fondo, altrimenti dovremmo guardarci alle spalle».

 Che squadra è quella lombarda?   «Equilibrata in ogni settore. Sfruttano l’entusiasmo della promozione. Non perdono in casa da 2 anni e sette mesi, un’impresa incredibile, ma prima o poi faranno un passo falso».

Fonte Leggo edizione Padova