Padova, Cestaro: "Voglio la A e sto pensando al nuovo Euganeo"
Il restyling dello stadio Euganeo, il ritorno al vecchio scudo come simbolo del Calcio Padova, il futuro di Rino Foschi e Alessandro Dal Canto, le chiacchierate con Renzo Rosso e la risposta a Mister Diesel riguardo a quanto dichiarato a La Gazzetta dello Sport qualche giorno fa, le pressioni della famiglia per abbandonare il mondo del calcio. Marcello Cestaro è stato ospite assieme a Bepi Pillon questa sera su Telecittà durante la trasmissione Padova Goal e il suo, come spesso accade, è stato un autentico show. Sono arrivate tantissime domande da parte dei tifosi tramite l’account facebook del Calcio Padova gestito da Dante Piotto, che conta oltre 19.000 contatti.
Stadio – Argomento piuttosto caldo. La serie B ed il credito sportivo hanno recentemente raggiunto un accordo per la creazione di un fondo di 40 milioni di euro da destinare al miglioramento degli impianti sportivi della categoria. Al presidente è stato chiesto se fosse interessato ad un prestito di 4-5 milioni di euro per la costruzione di 2 curve a bordo campo di circa 3/4 mila posti con conseguente riduzione della capienza a 23/24 mila posti. "In effetti – ha spiegato Cestaro – un investimento di 500.000 euro annui sarebbe sostenibile, l’Euganeo ha bisogno di un restyling dopo tanti anni e questo argomento mi sta molto a cuore. Ho commissionato recentemente uno studio di fattibilità per avvicinare le curve al campo, stiamo aspettando nei prossimi giorni un incontro con l’amministrazione comunale. Non voglio illudere nessuno, perché non è facile mettere le mani sull’Euganeo, ma ci proveremo".
Il futuro di Foschi e Dal Canto – Molte domande sul futuro dell’attuale ds, che molte fonti sostengono sia già arrivato a un accordo con l’Atalanta: "Me ne ha parlato lui direttamente, aveva timore delle voci che erano uscite sui giornali, ma non me ne occupo, anche perché ho tanto da fare. Il suo arrivo è nato un po’ per caso, me ne hanno parlato bene alcuni amici. Ha portato a Padova buoni giocatori, di questo gli va dato atto. Poi Foschi è un tipo un po’ particolare, molto sanguigno. Escludo che abbia già accordi con l’Atalanta, non ho ancora deciso, aspetteremo fine anno, poi se le cose andranno bene penso e spero di poterlo confermare". Su Dal Canto: "Finora ha fatto benissimo, aspettiamo la fine della stagione e poi vedremo. Se fa bene, ha possibilità di essere confermato. Certo se avessimo vinto a Empoli a quest’ora sarebbe tutta un’altra storia…".
A raffica – Un flash dopo l’altro su vari argomenti. El Shaarawy: "Chiederò a Preziosi di lasciarlo da noi un altro anno". Vantaggiato: "Non ho ricevuto le sue scuse per quello che è successo a Cittadella, ma io sono uno che dimentica in fretta… Deciderà Dal Canto, di sicuro non ha avuto un comportamento professionale". Sull’intervista di Renzo Rosso a La Gazzetta dello Sport: "Non ricordo se abbiamo mai parlato in certi termini del Padova, però se vuole entrare in società con una quota robusta gli faccio fare anche il presidente…" Su Pillon: "Ne abbiamo parlato diverse volte, ma i tempi non coincidevano mai". Sul futuro un’ombra di incertezza: "Se resterò a lungo? Vorrei portare il Padova in serie A, magari il prossimo anno. Ma vorrei capire se la città è pronta a sostenere il progetto, non sempre la passione e l’entusiasmo vanno di pari passo con i conti da far quadrare. E poi la mia famiglia…".


