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Padova, Calabro: "In partita fino alla fine contro una squadra di media Serie A. Onestamente non pensavo fossimo già a questi livelli"

Padova, Calabro: "In partita fino alla fine contro una squadra di media Serie A. Onestamente non pensavo fossimo già a questi livelli" TuttoB.com
Calabro
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Marco Lombardi
ieri alle 23:59Padova

Antonio Calabro, mister del Padova, è soddisfatto al termine della gara di Udine, nonostante il ko costato l'eliminazione dei biancoscudati dalla Coppa Italia.

Il risultato di 1-0 lascia un po’ di amaro in bocca, non tanto per il gol subito quanto per quello non segnato. È mancato forse qualcosa in avanti per essere protagonisti a Udine?

Già il fatto che, al cospetto di una squadra di Serie A stabilmente di media classifica, siamo stati in partita fino alla fine, è un segnale importante. Abbiamo concesso poco e creato i presupposti per fare bene. È ovvio che la zampata finale sia mancata, ma preferisco concentrarmi sulla personalità mostrata in campo dal Padova oggi. Onestamente, non pensavo nemmeno io che la squadra fosse già a questi livelli, sia fisici che tattici. Mi inorgoglisce il fatto che i ragazzi abbiano tenuto viva la gara, lottando su ogni pallone e mettendo alle corde l’Udinese, che ha dovuto sudarsi il passaggio del turno.

Molti giocatori si sono aggregati al gruppo solo da pochi giorni o settimane. Come ha visto l’inserimento dei nuovi, ad esempio Di Mariano?

Sono molto soddisfatto sia di chi ha iniziato, sia di chi è subentrato. Gli ingressi hanno permesso di rialzare il livello di intensità quando la condizione fisica sembrava calare. Nonostante l’Udinese abbia effettuato cambi importanti, nel finale siamo stati noi i protagonisti nel cercare di riprendere la gara. Analizzeremo il gol subito perché non mi è piaciuto: con la squadra schierata ci siamo fatti schiacciare troppo in quel momento. Forse con più lucidità nelle scelte saremmo potuti essere più incisivi sotto porta, ma questa è solo una piccola fetta di una prestazione che per tre quarti mi ha mostrato solo cose positive.

La scelta di non schierare in difesa  Lovato segue una logica precisa?

Sì, Lovato è squalificato per la prima partita di campionato. Non ritenevo opportuno presentarmi alla sfida contro il Pisa senza aver prima provato un assetto difensivo alternativo.

Forse uno come Seghetti sarebbe stato utile nel finale di partita oggi.

Di Mariano è entrato bene, ma è vero che le caratteristiche di Seghetti somigliano di più a quelle di Lasagna. Lasagna aveva dato molto fastidio all’Udinese nella prima parte, poi ho preferito non rischiarlo nel secondo tempo a causa di un affaticamento, in vista dell’inizio del campionato. Le caratteristiche di Seghetti sono effettivamente quelle più vicine alle sue

Fonte padovacalcio.it

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