Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Padova, Bovo: «Col Portogruaro diventa fondamentale»

Padova, Bovo: «Col Portogruaro diventa fondamentale» TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Renato Chieppa
lunedì 4 aprile 2011, 13:00Padova
Per il Padova c'è anche rammarico dopo il 2-2 di Empoli.

«Con il Porto bisogna vincere, è uno scontro diretto per la salvezza». Banali, forse scontate, ma le parole di Andrea Bovo sono lo specchio del Padova. Quarantadue punti in cascina, cinque conquistati nelle ultime tre partite, di cui quattro fuori casa e uno all’Euganeo. La nuova squadra formato Alessandro Dal Canto sta tenendo una media da parte sinistra della classifica. E c’è da rammaricarsi, visto che a Empoli biancoscudati erano riusciti a ribaltare l’1-0 iniziale, ma sull’1-2 si sono fatti rimontare.

Otto punti. La quota salvezza è stata fissata a 50 punti. Otto sono quelli che servono a Italiano e compagni per tirarsi fuori dalle sabbie mobili con altrettante partite al termine della stagione. Come? Vincendo almeno tre gare. Sabato c’è il decisivo derby con il Portogruaro. La sfida vale doppio: i veneziani sono a -5 dal Padova e dividono col Cittadella il quart’ultimo posto che al momento significa play out. La settimana successiva match clou sul campo del Frosinone, penultimo e che stasera posticipa col Siena. La settimana di Pasqua altra sfida decisiva all’Euganeo (anticipo del giovedì) col Vicenza.

Dispiacere. E proprio sulla difficoltà degli impegni è intervenuto Andrea Bovo. «A noi servono almeno otto punti - spiega il mastino -, poi potremmo festeggiare. E’ un risultato minimo, ma adesso è il nostro traguardo. Portogruaro? E’ uno scontro fondamentale per restare in serie B, serve una vittoria. Le cose adesso stanno migliorando. Dal Canto si è presentato con una vittoria che era quello che serviva per sbloccarci. Dispiace quando un allenatore non riesce a finire il lavoro iniziato, ma non so dire cosa ci sia a Padova che non funziona. Certo, gli infortuni hanno condizionato diverse situazioni e si sono fatti male sempre i giocatori che in quel momento erano i più in forma».

Fonte Leggo edizione Padova