Padova, Bortolussi: "Emozione sognata e costruita"
Mattia Bortolussi, dopo la vittoria del Padova contro l'Empoli che lo ha visto protagonista con il decimo centro stagionale, ha espresso tutta la sua soddisfazione per un traguardo inseguito con determinazione: "Sì, hai detto tutto bene, non potevo immaginare un’emozione più bella e forte di così. Abbiamo dato un grande segnale oggi, ce lo meritavamo, per chi c’era, chi è arrivato e chi c’è ancora. Segnare sotto la curva di oggi è stato incredibile, lo avevo immaginato durante tutta la partita. Oggi facciamo tre punti fondamentali, anche se abbiamo rischiato troppo nel finale".
L'attaccante ha poi descritto l'intensità del momento del gol e il calore dei compagni e dei tifosi: "Si è spento tutto, sono andato nell’angolo a esultare e non so nemmeno perché. Quella di oggi è una gioia che veniva da dentro, sognata e costruita. Sembrava il pallone non volesse entrare, ma alla fine è andata come doveva. Ho visto tutti i ragazzi venire a esultare da me, non respiravo più, ma ne è valsa sicuramente la pena. Abbiamo tenuto duro e siamo stati bravi a crederci fino alla fine".
Riguardo alla doppia cifra raggiunta al primo anno di Serie B, Bortolussi ha sottolineato il valore del lavoro svolto: "Vale tanto, qualche anno passato con la testa bassa, e voglio continuare a lavorare così. C’è tanto lavoro dietro a queste dieci reti: il mio obiettivo è lavorare e cercare di crescere sempre più, ringrazio i miei compagni. Voglio ringraziare tutte le persone presenti oggi in curva, hanno fatto la differenza. Il loro appoggio è stato fondamentale, ci hanno dato una carica e una spinta incredibile". Infine, sulle critiche di chi dubitava della sua adeguatezza alla categoria, ha risposto con umiltà: "Io penso la cosa fondamentale sia crederci, ho lavorato una vita per arrivare qui. Non so se sono un attaccante da Serie B o no, io cerco solo di guardare avanti e migliorarmi. Chi deve giudicarmi può dire ciò che pensa. Se qualcuno ha detto che fossi da B oppure no per me conta poco, contano gli obiettivi della squadra e quelli personali e saper di aver dato sempre tutto in campo".


