Padova, Binda (Gazzetta dello Sport): "Errore dipendere da Cutolo"
Nicola Binda, caporedattore de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto telefonicamente alla trasmissione Padova Goal e, dopo alcuni complimenti riservati alla vittoria del Cittadella a Varese, ha analizzato approfonditamente la situazione attuale del Padova: "Dal Canto ha paragonato Lazarevic a Caridi? Direi che Lazarevic deve mangiare ancora tanta polenta per diventare come Caridi. Aldilà di questo credo che Dal Canto a volte non si renda pienamente conto del potenziale che ha in mano, oppure non ci crede fino in fondo. Probabilmente trova dei difetti nella sua squadra e questo può essere anche un pregio, ma in B di organici così ce ne sono davvero pochi. La squadra ha oggettivamente perso un po' di smalto e di lucidità, ma a mio avviso certe dichiarazioni non andrebbero comunque fatte. Tuttavia, noto che la società in questo momento è molto compatta, non ci sono arie di discussioni e questo è un segnale positivo, soprattutto nei confronti dell'allenatore.
La serie B è un campionato talmente lungo in cui si possono alternare mesi positivi a mesi negativi. Adesso per il Padova non è il momento migliore per affrontare Sassuolo e Torino, anche se queste squadre non sono comunque al top della forma, ma sicuramente stanno meglio del Padova, che in questo momento è ai minimi termini stagionali. Non può una squadra costruita in questa maniera dipendere da un giocatore solo, cioè Aniello Cutolo. Si è visto che la sua mancanza si è sentita moltissimo. Infine non l'ha prescritto il medico di giocare col 4-3-3; Dal Canto continua a insistere con questo modulo, sacrificando Ruopolo e dando spazio a Drame e Lazarevic che a mio avviso non sono ancora pronti per essere protagonisti in una squadra che vuole raggiungere un obiettivo importante"


