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Padova, Andreoletti avvisa: “Spezia avvelenato. Serve continuità e umiltà”

Padova, Andreoletti avvisa: “Spezia avvelenato. Serve continuità e umiltà”
Oggi alle 19:00Padova
Angelo Zarra
fonte padovacalcio.it

Alla vigilia di Padova-Spezia, Matteo Andreoletti mette subito il focus sul contesto: turno infrasettimanale, poco tempo per preparare e, soprattutto, scontro salvezza. “È una partita molto complicata da preparare in pochissimo tempo… non è semplice né per la gara né per il recupero delle energie fisiche e mentali”, spiega, chiedendo alla squadra “equilibrio, mentalità e grande umiltà”.

Sullo Spezia, nessuna sottovalutazione: “Hanno perso l’ultima partita ma non sono in crisi, venivano da ottime prestazioni. È una squadra con valori più grandi di ciò che dice la classifica, a gennaio si sono rinforzati”. E aggiunge un concetto chiave: “Sono sempre più preoccupato da chi arriva da una partita negativa, perché spesso la motivazione batte la qualità”.

Della vittoria di Modena, Andreoletti salva soprattutto l’approccio con palla: “Dobbiamo riproporre la voglia di prenderci dei rischi. Difensivamente abbiamo sempre avuto attitudine, ma dobbiamo fare meglio con la palla, attaccare e riempire gli spazi”. Quella prestazione, però, deve diventare “l’asticella” per salvarsi: “Abbiamo bisogno di prestazioni di quel livello sotto tutti gli aspetti”.

Sul tema assenze e gestione minutaggi: Barreca resterà fuori “alcune settimane”, Bortolussi e Harder vanno in panchina ma saranno valutati (schiena per Bortolussi, esami in corso per Harder). Recupera Ghiglione, mentre “manca anche il Papu”. Possibili cambi? “Giocare due partite di fila dall’inizio potrebbe essere rischioso”, dice riferendosi a chi ha giocato meno, pur senza voler “stravolgere” dopo una buona prestazione.

Davanti, Andreoletti si tiene “stretto” il reparto: cita Seghetti per guizzo, Lasagna per struttura e profondità, e Buonaiuto e Caprari per la capacità di muoversi tra seconda punta e trequarti. Infine conferma il portiere: “Sorrentino torna titolare”, “si è meritato di esserlo”.

E sul clima intorno al Padova, chiude con un passaggio sentito: “È straordinario l’affetto… c’è una bellissima sinergia tra tifo e squadra. Il Padova per raggiungere i suoi obiettivi ha bisogno di tutto questo”.