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PADOVA, AD ANCONA SENZA VANTAGGIATO

PADOVA, AD ANCONA SENZA VANTAGGIATO
autore
Stefano Viafora
giovedì 18 febbraio 2010, 11:32Padova

«Vincere ad Ancona sarebbe una vera e propria impresa». A sussurrarlo è l’allenatore del Padova Nello Di Costanzo, il che non dovrebbe far dormire sonni troppo sereni. Ma le parole del mister rispecchiano una realtà fatta di numeri e dati. Quello marchigiano è uno stadio inviolato, dove i biancorossi locali sono stati capaci finora di 9 vittorie e 3 pareggi. Nessun blitz finora al “Conero”.

Tra sogno e realtà. «Conquistare i 3 punti sarebbe un’impresa, perché inizierebbe un campionato diverso - spiega il mister -. Si parlerebbe di noi come gli unici che ce l’hanno fatta. Diventerebbe un grande rilancio. L’Ancona in casa è una sorta di rullo compressore. La rivelazione del campionato, quindi sarei soddisfatto anche di un pareggio sudato».

Dualismi in porta e novità. Per tentarci, la formazione biancoscudata ieri ha oliato i meccanismi contro i baby Allievi nazionali più qualche primavera. Diversi gli spunti nelle otto reti realizzate: dal 4-4-2 del primo tempo, al tandem Soncin e Mirco Gasparetto davanti (Di Nardo era un po’ affaticato). La squadra è sembrata abbastanza in palla, nonostante la stanchezza dopo giorni di allenamenti intensi. Strepitoso Agliardi in porta che ha sbarrato la porta al Cobra Soncin in più occasioni. Sarà duello con Cano per un posto da titolare? «E’ uno dei pochi “problemi” che mi piace avere - spiega il tecnico -, è una competizione che fa bene, sono due portieri molto forti. Ancora non ho deciso chi schierare. Vedremo».

Vantaggiato intanto salta Ancona, poi si vedrà. Chi sicuramente non ci sarà è Daniele Vantaggiato che lo staff medico ha deciso di fermare finché non tornerà a pieno servizio. «Lo voglio al 100% - sbotta Di Costanzo -, perché solo così può fare la differenza. Un giocatore al 50% non ci serve. Lavorerà a parte, farà terapia. Tra l’altro, soffre ancora alla caviglia. Gli serve un programma di 10-15 giorni, vedremo come risponderà».

Fonte "Leggo - edizione Padova"