MATTINO DI PADOVA - TREVISANI: "MI RODE IL CITTA DAVANTI"
«Rode vedere il Citta là davanti, però non possiamo che far loro i complimenti». Parola di Trevor Trevisan, che promette: «Faremo di tutto per vincere il derby il 2 aprile, e raggiungeremo i cugini». Intanto però c’è da pensare ad un altro derby, quello di sabato contro la Triestina.
«Il nostro obiettivo - dice Trevisan - è vincere, ma sappiamo che sarà una partita tosta tra due squadre che lottano per la salvezza, quindi non aspettatevi calcio spettacolo. Lotteremo per non prendere gol e per non perdere».
Uno stadio come il Nereo Rocco di Trieste può aiutare la squadra?
«Naturalmente. E’ un bellissimo stadio che amplifica il tifo e credo che avremo il sostegno di molti nostri tifosi.. Non per parlar male del nostro Euganeo, ma non è il massimo della vita. Ho visto pochi impianti in cui la curva è nei distinti. Per noi sarebbe più utile uno stadio senza pista di atletica».
La Triestina ha cambiato allenatore in corsa, così come il Padova. E’ più motivata?
«Un cambio in panchina è sempre uno stimolo in più, anche per noi. Ma lo stimolo più grande è la salvezza».
Trevisan terzino, come si trova?
«Faccio più fatica perchè si corre di più, ma mi sono trovato bene. E’ un ruolo in cui mi ero già testato a Pisa nel primo anno di B, quando giocai una decina di partite sulla fascia».
E per uno che sperimenta nuovi ruoli, ce n’è un altro che freme per ritagliarsi un posto tra i titolari, Giacomo Bonaventura. Finora il marchigiano ha giocato solo brevi spezzoni di gara.
«Spero di continuare a ritagliarmi spazi importanti. Ciò che conta di più ora è che il Padova vinca. Io metterò in campo la mia rabbia agonistica».


