MATTINO DI PADOVA - OCCHIO A PINILLA, POTEVA ESSERE NOSTRO!
La scorsa estate non se lo filava nessuno, ora lo vuole mezza serie A. Ecco com’è cambiata, in soli otto mesi, la vita di Mauricio Ricardo Ferrera Pinilla, l’attaccante del Grosseto ora in cima alla classifica dei cannonieri della serie B grazie ai 22 gol fin qui realizzati in 21 presenze. E’ incredibile come basti poco, a volte, perché la dea bendata si decida ad alzare il pollice e a colorare di rosa presente e futuro. Con Pinilla, classe 1984, portato in Italia nel 2003 dall’Inter dopo aver realizzato 20 gol in 39 partite all’Universidad de Chile, è successo così.
A luglio del 2009 il giocatore ha dovuto sottoporsi ad un periodo di prova al Grosseto per convincere la società toscana a offrirgli un contratto annuale e ora la sta trascinando a suon di reti ai playoff. C’è di più: sempre la scorsa estate c’è stato un contatto anche tra il procuratore del cileno, Rocco Dozzini, e il ds Ivone De Franceschi, ma poi non se n’è fatto più nulla e il Padova ha puntato tutto su Andrea Soncin ed Edgar Cani.
I motivi per cui la trattativa è saltata non sono noti, ma, in ogni caso, in quel momento, il sudamericano rappresentava poco più che una scommessa: prima di questo campionato, non ha lasciato grande traccia di sé sia in Italia che all’estero. L’Inter, subito dopo averlo ingaggiato sette anni fa, lo ha girato in prestito al Chievo (con la cui maglia ha esordito in serie A nella sfida col Brescia terminata 1-1 mettendo però insieme solo 6 presenze) ma poi Pinilla ha rifatto le valigie ed è emigrato all’estero vestendo, senza grandi successi, le maglie di Celta Vigo, Racing Santander, Sporting Lisbona, Hearts (in Scozia) e Vasco da Gama.
Solo dopo essere approdato nel cuore della Maremma, il suo fiuto da bomber di razza si è veramente scatenato: 1 metro e 85 centimetri per 75 chilogrammi, il cileno calcia col destro ma è fortissimo anche di testa.
Il primo gol in serie B lo ha realizzato a Cittadella, nella sfida pareggiata 1-1 dai toscani al Tombolato lo scorso 12 settembre. Poi ne sono arrivati altri 21, tra cui 6 rigori. Contro la Reggina si è inoltre cimentato in una spettacolare rovesciata con cui ha colpito il palo interno senza riuscire a mettere la palla nel sacco: non è arrivato il gol numero 23 ma Pinilla ha reso l’idea di quali sono i numeri di cui è capace.
E’ sicuramente lui, Pinilla, l’osservato speciale del match di stasera all’Euganeo: la difesa del Padova non dovrà perderselo di vista nemmeno un secondo se non vuole finire seppellita da uno dei suoi gol. Il Grosseto ha già fatto uno sgarbo al Padova vincendo all’ultima giornata della stagione 2006-2007 il campionato di C/1 proprio all’Euganeo: la storia non deve ripetersi, tantomeno con un gol di Pinilla.


