Il Gazzettino - Ceravolo: "Breda? Il Padova ha fatto la scelta giusta. Ci siamo sentiti, gli ho detto..."
«Breda? È una persona molto umile e sensibile, sempre disponibile e questi requisiti li trasferisce anche nel suo lavoro. Con lui mi sono trovato benissimo perche è un allenatore pragmatico che cerca di sfruttare appieno le caratteristiche dei giocatori e, pur avendo il suo modulo preferito nel 3-5-2, non è un integralista: anche perché il più delle volte da subentrante ha dovuto spesso adattarsi. Il Padova ha fatto la scelta giusta nel chiamarlo perché è pronto ad adattarsi al campionato in corso. Per me è l’uomo giusto al momento giusto: gli faccio un grandissimo in bocca al lupo. Ci siamo sentiti lunedì e gli ho detto “Salva questa piazza che è bellissima e merita come minimo di rimanere in serie B”. A sei giornate dalla fine non si devono toccare troppi tasti, prevalgono due-tre concetti semplici, ma parliamo di un allenatore la cui caratteristica maggiore è, ripeto, il pragmatismo. Nella mia carriera ho fatto l’attaccante esterno, la seconda punta e l’esterno di centrocampo. Quando ho ritrovato Breda mi ha detto “Fabio, hai velocità e forza” ed è stato lui a farmi giocare da prima punta, da lì ho iniziato a fare un sacco di gol. Tornando al Padova, se ha attaccanti veloci cercherà di metterli nelle condizioni di sfruttare questa caratteristica come Lasagna, o magari avendo trequartisti molto tecnici farà in modo di schierarli il più vicino possibile all’area di rigore per sfruttare la loro pericolosità». Così, dalle colonne de Il Gazzettino, Fabio Ceravolo, ex attaccante biancoscudato.


