Nocerina, tutti pazzi per Gianvito
E adesso sono tutti sostenitori di Gianvito Plasmati! “L’avevo detto io…”, “Ho sempre pensavo che fosse un ottimo centravanti per la Serie B…”, “Speriamo che a gennaio non vada via”. Basta una partita giocata per qualcosa in più del solito misero quarto d’ora a rivalutare l’immagine del centravanti rossonero agli occhi dei tifosi della Nocerina. Ancora dopo la gara di Bergamo contro l’Albinoleffe c’era chi contestava a Plasmati una condizione atletica pessima, chi lo reputava inutile alla Nocerina, magari senza considerare che qualunque calciatore non può rendere a livelli ottimali se non riesce mai a trovare il ritmo partita. E il ritmo partita lo si trova giocando, aumentando gradualmente, di sostituzione in sostituzione, i minuti di permanenza in campo. Forse la gara dell’Euganeo servirà ad Auteri per concedere maggiore fiducia al centravanti ex Catania e Atalanta. Di certo, però, avrà restituito allo stesso Plasmati una maggiore consapevolezza della propria utilità o di quelle caratteristiche tecniche e tattiche che, in altre piazze, ha dimostrato di avere.
Lo aveva già fatto, in parte, nel secondo tempo della gara di Bergamo, durante il quale ha provato a prendere per mano la prima linea rossonera, prima che arrivasse il solito regalo all’Albinoleffe a rovinare la festa. Ieri a Padova un secondo indizio che contribuirà, si spera, a costituire una prova reale del suo valore. Nel frattempo, l’attaccante ha rifilato uno schiaffo morale a chi lo ha coperto di insulti nelle occasioni in cui era stato impiegato in precedenza. Peccato che la sosta in campionato arriva ad interrompere questa sua piccola serie positiva. Toccherà aspettare gennaio per capirlo, sperando che le “spifferate” intenzioni di cessione da parte della società siano rientrate dopo questa prestazione “monstre”.


