Nocerina, si pensa già all'Ascoli
Passare dalla tristezza all'euforia in appena otto giorni può capitare solo quando c'è di mezzo la passione e Nocera ne trabocca per i colori rossoneri. Gaetano Auteri aveva messo in guardia tutti, tifosi, critici e giornalisti già prima dell'inizio di questo campionato. "Dovremo essere bravi a gestire gli alti e bassi della stagione, guai a farci prendere dall'entusiasmo o dall'avvilimento sarà una stagione lunghissima". Tu però prova a dirlo a quei quattrocento tifosi che hanno attraversato l'Italia ed invaso il "Picchi" di Livorno, cerca di dissuadere dal sognare le migliaia di voci rossonere che hanno fatto esplodere letteralmente una città focalizzata davanti alla televisione e che per i novanta minuti di gioco era pressochè deserta; provaci e vedrai come ti rispondono. La certezza è che la Nocerina sta crescendo gradualmente, il tecnico di Floridia ieri ha avuto le risposte che cercava dopo il passaggio a vuoto della prima e il pareggio interno con il Brescia.
Una vittoria che però non deve ingannare, i rossoneri infatti sono ancora lontani dall'essere la squadra che ha dominato il campionato di Prima Divisione. Qualche improvvisa folata di gioco si è avuta, ma per ampi tratti del match s'è rivista la Nocerina lenta e macchinosa di scena al "Braglia". Il tempo di godersi la vittoria è minimo, i rossoneri già da oggi dovranno concentrarsi alla prossima sfida. Tra meno di sette giorni al "San Francesco" arriverà un Ascoli voglioso di cancellare quel negativo alla voce punti in classifica che pesa come un macigno. Una sfida che si preannuncia caldissima con i molossi intenzionati a dare un seguito ai tre punti conquistati ieri.


