Nocerina, si avvicina la sfida col Vicenza
A più di un terzo del cammino effettuato, la squadra rossonera si vede impelagata al penultimo posto in graduatoria. Il lunch match di domenica in quel di Reggio Calabria ha restituito alle cronache una prestazione altalenante nel corso dei 90 minuti disputati. Nocerina fin troppo timorosa nella prima frazione di gioco e gagliarda - per larghi tratti - del secondo tempo, laddove si sono registrate trame di gioco apprezzabili, un'ottima intensità e coralità nella manovra. La musica, purtroppo, non è cambiata: il colpo di testa mortifero del centravanti amaranto, Emiliano Bonazzoli, ha alimentato gli spettri di una classifica asfittica. Classifica figlia, a livello tecnico, di una pluralità di fattori.
Errori difensivi. La difesa "molossa" è stata spesso infilata nel momento in cui la squadra era in proiezione offensiva per l'impostazione di azione d'attacco (si vedano, su tutte, le partite contro Brescia, Ascoli, Torino, Modena e Verona).
Errori in attacco. Eccessiva leziosità in fase di finalizzazione del pur importate volume di gioco sviluppato. Non si contano più le nitide occasioni da rete non concretizzate dall'undici rossonero.
Disequilibrio tra i reparti. I più non hanno potuto fare a meno di osservare che l'apprezzabilità del valore di gioco espresso in fase di impostazione non coincide con altrettanto validi automatismi in fase difensiva. Sorprendente è, tra l'altro, la singolare attitudine della squadra nel fare e disfare, come nell'incontro casalingo contro il Grosseto, quanto di buono fatto nell'arco dei novanta minuti giocati.
A mister Auteri lo spinoso compito di impartire un'auspicabile inversione di tendenza alla sua truppa. Sabato sarà il Vicenza di scena al "San Francesco". Match di drammatica importanza per i molossi. I veneti, che annoverano tra le proprie fila elementi di categoria, arriveranno a Nocera rinfrancati e ricompattati dall'avvento in panchina dell'esperto trainer Gigi Cagni e dal colpaccio messo a segno a Genova, sponda blucerchiata.
Per l'aggancio ai biancorossi, e per tenersi sulla scia del plotone delle pericolanti, la Nocerina non potrà contare su Bruno, squalificato. L'estrema esiguità delle opzioni praticabili dovrebbe portare il tecnico di Floridia ad affiancare Marsili a capitan De Liguori. Ancora ai box gli esterni di centrocampo, Bolzan e Del Prete. In avanti salgono le quotazioni di Negro per una maglia da titolare. Il momento è delicatissimo, occorrerà impostare una gara con grinta, raziocinio e gettare il cuore oltre l'ostacolo per avere ragione del Vicenza, e diradare, così, le grigie nubi di questo autunno. La squadra è viva nonostante lo score casalingo (1 vittoria 2 pareggi 4 sconfitte) sia, fin qui, tutt'altro che esaltante. Non è ancora tempo per arrovellarsi su disamine critiche relative a scelte di mercato fatte e non fatte da parte della dirigenza. Servono tre punti a difesa di un sogno agognato per ben 33 anni.


