Nocerina, ritiro: lezione di calcio al mattino, Auteri si veste da insegnante
Non si finisce mai di imparare. Si parte dalle cose più elementari per poi costruire i grandi progetti. In questo senso il ritiro diventa un’incubatrice di insegnamenti e impostazioni che dovranno essere applicate alla perfezione nelle partite vere, quelle che contano.
Questa mattina il campo di Roccaporena si è trasformato in una lavagna virtuale, sulla quale il mister ha disegnato gli schemi che i molossi dovranno seguire nella prossima stagione. Le lezioni sono state due. I calciatori sono stati divisi in due gruppi da dieci; mentre uno era istruito da Auteri, l’altro seguiva il programma di potenziamento fisico in palestra con il vice Cassia.
I dieci uomini sono stati schierati secondo il 3-4-3 in una metà campò. Più che un lavoro di palla, è stato un monologo del tecnico siciliano, il quale ha preteso che ogni minimo movimento fosse eseguito alla perfezione. Prima le strategie d’attacco e poi quelle di difesa: i molossi sono restati tra i banchi di scuola per tutta la mattinata. Prima che suonasse la campanella, Auteri ha impegnato i suoi uomini in un esercizio di possesso palla a due tocchi e poi in scatti ed elasticità. Allo scadere della lezione, tutti a mangiare fette d’anguria per rinfrescarsi. Nessun bocciato, gli esami, veri, devono ancora arrivare.


