Nocerina, "Ricomincio da tre"
Ricomincio da tre, diceva Massimo Troisi in uno dei suoi film più famosi. E Ricomincia da 3, anche la Nocerina. Tre come i punti, importantissimi per la classifica ma soprattutto per il morale, conquistati contro il Cittadella. Tre come i goal, messi a segno fuori casa, nel fortino dell'avversario. Tre come Farias-Castaldo-Catania, 2 goal ed due legni, in tre, per l'appunto. Tre come il numero di maglia di Roberto Di Maio, che si conferma in difesa, ma anche in attacco con il suo secondo goal in campionato. C'è grinta, c'è cuore, c'è carattere nella vittoria, meritata, della Nocerina. La parte più difficile del campionato è stata già fatta, le squadre sulla carta più forti sono già state incontrate. Ma guai ad abbassare la tensione.
A partire dalla gara di sabato prossimo contro la Juve Stabia, che dopo un inizio di campionato fatto di stenti sta riuscendo ad ingranare la marcia, e a far vedere il suo gioco. La Nocerina nelle prime giornate ha perso punti importanti, con un po' di rimpianto. Ma l'avversario era di tutto rispetto, e a perdere in casa contro il Torino, pareggiare a Bari e perdere all'esordio contro un Sassuolo che si sta dimostrando in gran forma, non c'è niente da recriminare. La Nocerina sta acquistando personalità, partita dopo partita. Qualche errore individuale di troppo c'è ancora, ma come un baccello che si schiude e lascia uscire i piselli maturati all'interno, anche il carattere dei rossoneri sta venendo fuori pian piano. Ed imporre il proprio gioco, anche quando si perde, è un fattore non da poco. Perché permettono di diventare autorevoli agli occhi delle altre squadre che quando affronteranno la Nocerina lo faranno con timore. E si sa, sotto pressione, si sbaglia più facilmente.


