Nocerina, questione portiere: altro nome in agenda
Portiere sì, portiere no. La conferenza stampa di lunedì pomeriggio allo stadio San Francesco, tenuta dal direttore sportivo Ivano Pastore e dal tecnico Gaetano Auteri, ha dato vita a un nuovo dilemma in casa Nocerina, quello che appunto riguarda l’estremo difensore. L’allenatore, imbestialito a causa delle indiscrezioni circolate tra i tifosi, ha trovato tempo e modo per smentire pure il lavoro della stampa: «Per quale motivo - ha sbottato Auteri - state scrivendo che la Nocerina è alla ricerca di un portiere? Non è assolutamente vero». Sarà, ma le stesse scelte di formazione, il rendimento dei due estremi a disposizione e soprattutto le “indagini” giornalistiche di calciomercato dicono l’esatto opposto. In verità, anche lo stesso Gaetano Auteri, spiegando i motivi dell’esclusione di Ghigo Gori nelle ultime uscite di campionato, a vantaggio di Stefano Russo, ha lasciato intendere tra le righe che non c’è proprio tutta questa soddisfazione nell’operato dei due portieri, così come lui stesso ha provato a far credere. Il tecnico di Floridia, infatti, ha parlato di un momento di scarsa tranquillità che ha causato prestazioni non ottimali da parte di Gori; in seguito, ha glissato sulla domanda relativa ad un Russo che, obiettivamente, appare ancora acerbo per vestire una casacca “numero uno” in cadetteria, in confronto ad altri baby-pipelet che si stanno ben destreggiando in altre piazze di Serie B.
L’ulteriore “smentita” alle parole di Auteri arriva anche dalle due trattative già intavolate dalla società, con due Emanuele che potrebbero difendere, in alternativa, la porta rossonera da gennaio in poi. Il primo è il trentaquattrenne Belardi, ex Udinese e Juventus, che tuttavia ha perso un po’ confidenza con le gare ufficiali nelle ultime sei stagioni, avendo collezionato la miseria di tredici presenze complessive. L’altro Emanuele è Concetti, più giovane di otto mesi rispetto al collega, un po’ più abituato al clima partita nelle ultime annate: Pergocrema in Prima Divisione in questa prima metà di stagione, dopo aver difeso la porta del Crotone nei precedenti quattro campionati, due in Serie C1 e due in B. Il terzo incomodo si chiama Mario Cassano, ha 28 anni e potrebbe facilmente liberarsi da un Piacenza in pessime acque dal punto di vista economico. Pure questo è un nome finito sul taccuino della società molossa, che tuttavia non è l’unica a voler riportare in Serie B l’estremo difensore cresciuto nel Voghera.


