Nocerina, patron Citarella: "Auteri? Mai messo in discussione"
Auteri non rischia l’esonero, nonostante un solo punto nelle ultime quattro partite: ad affermarlo sostanzialmente è il presidente Giovanni Citarella, il quale difende a spada tratta il tecnico che ha portato la squadra in B. Anzi, il patron rossonero ai colleghi di TuttoNocerina.com ha detto di essere convinto che il pareggio di Bastrini fosse viziato da un fuorigioco del difensore vicentino. “Ho visto la solita Nocerina, una Nocerina che ha creato molto e che sul 2-0 non ha più cercato di alzare i ritmi, come era normale, però non si può prendere gol su un fuorigioco di un metro abbondante e pareggiare una partita in cui non avevamo consentito all’avversario di fare altro che quel tiro in porta determinato da un infortunio della nostra difesa. Non si può prendere gol in fuorigioco: così purtroppo non va, ma le proteste ufficiali non servono a nulla. Nelle riunioni che facciamo collegialmente faremo presente l’errore: è vero che ci sono tanti errori di questo tipo, logicamente in buona fede, ma sono troppi. Ho rivisto il gol del Vicenza insieme al mister, c’era anche un osservatore ed è assurdo non aver visto la posizione irregolare”.
Presidente, ha valutato anche la situazione di Auteri? Potrebbe essere messo in discussione?
“Mi sembra una domanda sciocca: se lei ha visto le partite giocate dalla Nocerina, non capisco perché dovremmo parlare dell’allenatore se c’è una squadra che gira intorno a quell’allenatore, e se questa squadra gioca. Io non vedo altre squadre che giocano come noi, nonostante io abbia visto un po’ tutte le partite di Serie B. Poi se queste sono le premesse per esonerare un allenatore, allora in questa categoria più della metà degli allenatori dovrebbe andare via. La squadra è con Auteri, è viva, purtroppo trascorre un momento negativo, ma non potrà durare per sempre. Siamo una squadra che non si fa mettere sotto da nessuno”.
Cosa vuol rispondere a chi ha contestato Auteri dalla tribuna?
“Non rispondo nulla: certamente non rispondo a quattro persone che stanno in tribuna, devo dare conto solo a me stesso, alla società e a come lavoriamo. Vedo una squadra che è disposta al sacrificio e gioca bene”.
Tutti concordi con il fatto che molti giocatori di questa Nocerina non hanno mai giocato in B, ma i rinforzi per fare il salto di qualità servono?
“Ma noi abbiamo ancora cinque partite prima di arrivare alla pausa: sappiamo che il campionato è lungo, sappiamo che col tempo ci saranno cumuli di ammonizioni, e non neghiamo anche che alcuni reparti hanno bisogno di qualche altro calciatore. Stiamo vedendo quello che sarà possibile fare: quello di cui il mister ha bisogno per un organico più completo lo sappiamo, ma ci mancano cinque partite. La società è attenta”.


