Nocerina, Pastore: "La squadra è attrezzata per raggiungere la salvezza"
Prima dell’allenamento svoltosi al “San Francesco”, il ds Ivano Pastore ha concesso un intervista ai giornalisti presenti commentando quello che è stato finora il campionato e quello che sarà.
Direttore, dopo la sconfitta contro la Juve Stabia cambia qualcosa rispetto alle considerazioni di inizio campionato?
Questo per la Nocerina è un momento delicato, noi ad inizio campionato abbiamo dichiarato di essere sicuri della salvezza e secondo me siamo sulla giusta strada, ma ovviamente non è mai bello perdere un derby ed è normale che una sconfitta in questo tipo di gara porta un po’ di malumore.
Contro il Gubbio che partita si aspetta?
Non sarà una gara semplice, hanno pareggiato con il Brescia e ora vorranno vincere in casa, ho imparato che la serie B è un campionato strano dove tutto può cambiare in poco tempo. Il Gubbio è nelle stesse nostre condizioni ma la Nocerina ha dimostrato di saper fare calcio e a Gubbio farà di tutto per accontentare i tifosi.
Tornando indietro farebbe le stesse scelte fatte nella sessione estiva di calciomercato?
Abbiamo allestito una squadra che si può salvare, il mercato di serie B è molto complesso, bisogna seguire molti requisiti come la volontà del giocatore, il budget della società e soprattutto le richieste delle altre società. Per quanto riguarda le condizioni fisiche di alcuni giocatori nuovi me ne devo prendere la responsabilità, come per Suarino del quale non ho accertato la situazione fisica.
Cambierete qualcosa?
Se ci sarà necessità cambieremo qualcosa, magari a discapito di qualcun altro. Ma per adesso è ancora inutile parlare di calciomercato, insieme al mister abbiamo deciso di puntare su questo gruppo e per adesso bisogna solo lavorare.
Come si possono spiegare tutti questi errori difensivi?
Ultimamente si stanno verificando spesso, ma anche le altre squadre li commettono solo che non siamo stai capaci di approfittarne ed è normale che i nostri sbagli siano sotto gli occhi di tutti. Ma a prescindere dagli errori qualche punto in più forse si poteva fare. Per migliorare bisogna crescere individualmente con la concentrazione, perché quando un giocatore è concentrato dà il massimo e sbaglia meno.
Come mai, al contrario della scorsa stagione, si sono verificati cosi tanti infortuni?
Per quanto riguarda Plasmati forse ha sofferto un po’ il carico di lavoro e ne ha risentito, per quanto riguarda gli altri penso che sia colpa soprattutto dello stress per il nuovo campionato e per le tante partite in pochi giorni.
Come mai Donnaruma e Sacilotto ancora non sono mai scesi in campo?
Donnaruma è un giocatore che abbiamo voluto fortemente e lo abbiamo strappato alla concorrenza di molte altre squadre di serie B e quando il mister lo riterrà opportuno lo manderà in campo. Per quanto riguarda Sacilotto noi cercavamo un buon centrocampista per far rifiatare Bruno e De Liguori in caso di necessità e non per sostituirli, arriverà anche il suo momento.


