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Nocerina, Parola: "Dobbiamo tenere alta la concentrazione"

Nocerina, Parola: "Dobbiamo tenere alta la concentrazione" TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Esposito
sabato 28 gennaio 2012, 21:45Nocerina

Andrea Parola si è inserito bene nel nuovo meccanismo di squadra, anche dal ritorno di Gaetano Auteri in panchina. La Nocerina ha sfruttato il regista pisano accanto a Bruno e ha avuto buoni risultati.

“Sul 2-1 ci siamo abbassati perché alcuni di noi avevano crampi - ammette Parola - A quel punto i nostri avversari hanno giocato palla lunga su Paulinho e Dionisi che stavano bene fisicamente, e difatti il Livorno ha trovato questo eurogol, classico gol della domenica, con Siligardi. Comunque con l'atteggiamento che abbiamo messo in campo possiamo fare molto bene. Già a partire da martedì non dobbiamo abbassare la guardia e tenere alta la concentrazione, e soprattutto incrementare la tenuta atletica. Con il mister lavoriamo molto bene, quindi sono sicuro che da quel punto di vista non ci saranno problemi”. Dopo circa tre settimane che è alla Nocerina Parola comincia a trarre un bilancio personale. “La cosa fantastica che ho trovato è la coesione del gruppo: mi sono subito inserito. Sono dei ragazzi eccezionali e non meritano questa situazione di classifica: c’è tempo per noi per risalire, e dobbiamo essere in grado di concretizzare di più. Una squadra che deve salvarsi non può permettersi di non buttarla dentro”. La Nocerina è sembrata un’altra squadra rispetto a quella che era stata in precedenza. “Per quanto mi riguarda non ci sono problemi – afferma Parola – Non vediamo l’ora di rifarci nella prossima partita. Se il Livorno non avesse segnato, difficilmente sarebbe riuscito a pareggiare. Penso che abbiamo visto una Nocerina migliore rispetto alle ultime uscite”. A Parola si chiede inoltre se la Nocerina lavorasse secondo lui per Auteri, tra virgolette, visto il rendimento di oggi apparso migliore rispetto alle due partite con Sassuolo e Brescia in cui il tecnico siciliano non c’era. “Campilongo è venuto dopo un anno e mezzo in cui la Nocerina era allenata da Auteri – così prova a spiegare quella difformità di rendimento il regista – Quindi la squadra aveva una fisionomia di squadra tale che non era semplice cambiarla. I giocatori lavoravano in un certo modo anche a livello tattico, quindi cambiare tutto non era semplice: ci voleva del tempo, e tempo non ce n’era nella situazione in cui eravamo. Fosse stato un discorso a inizio anno, era semplice: il mister si è trovato in una situazione non semplice ma in due settimane puoi fare ben poco. Mi dispiace per Campilongo perché è una bravissima persona, ma è una sconfitta per tutti l’esonero di un allenatore”. Tornando alla lotta salvezza, Parola sente di poterci credere. “C’è ancora tempo: dobbiamo essere più fiduciosi. Se qualcuno si sente già retrocesso può starsene a casa. Dobbiamo assolutamente avere i tre punti”. Parola torna ad Ascoli come ex: egli mise insieme 32 presenze in Serie A nel 2005-2006. “Il Del Duca è per me un campo particolare, perché ci ho vissuto la mia prima esperienza in A. Fu un anno fantastico, ma martedì saremo avversari: per me sarà la partita della morte, come tutte le altre che seguiranno. Dobbiamo muovere in maniera significativa la classifica, e solo con la vittoria si può riuscire”.

Fonte Orlando Savarese - TuttoNocerina.com

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