Nocerina, non c'è due senza tre?
Era dallo scorso campionato in Prima Divisione, stagione dei record per la Nocerina, che i molossi non ottenevano due vittorie consecutivamente. Quella che oramai era diventata un'abitudine per i rossoneri durante la cavalcata promozione dell'anno scorso, in questo campionato di Serie B era diventato un tabù. Un macigno pesante, una macchia nera in una stagione nerissima. Assoluta mancanza di continuità nei risultati e palesi difficoltà in trasferta per una formazione apparsa spesso senza nervi e personalità. La nuova Nocerina però dallo scorso 3 marzo, ovvero dal derby contro la Juve Stabia, ha ritrovato se stessa e la gioia per la vittoria, ottenuta al fotofinish contro il Gubbio sette giorni più tardi. Quella squadra rivitalizzata ha messo a segno ben insieme tredici punti in sette giornate, una media punti quasi da promozione (1,85), risanando una situazione più che deficitaria di classifica.
Mancava però dare un seguito alle ottime prestazioni offerte tra le mura amiche del "San Francesco" anche in trasferta, ma dopo i passaggi a vuoto di Modena e Genova sponda Samp, finalmente s'è ritrovato il sorriso lontano dalla Campania. Due vittorie consecutive, in casa con l'Empoli e poi a Grosseto, che rimettono in carreggiata i molossi per la corsa finale verso i play-out o, addirittura la salvezza diretta. Spareggi che distano appena due lunghezze, un passo infinitesimale rispetto al solco che divideva i rossoneri dalle speranze di permanenza in B appena un mese e mezzo fa. Ancora di più si può puntare alla salvezza diretta che non è più un'eresia, poichè sono appena quattro i punti che separano la Nocerina dall'Ascoli, prima squadra ad essere fuori dalla lotteria dei play-out. Ora tocca ad una Reggina che arriverà al "San Francesco" decimata da infortuni e squalifiche, priva anche di motivazioni vista l'enorme distanza dalle zone altolocate di classifica, che sia la volta buona per rispettare il proverbio: "Non c'è due senza tre"?


