Nocerina, Nigro: "Abbiamo bisogno di una vittoria che ci rilanci"
Ricevuti i complimenti dal compagno Alessandro Bruno, si sottopone alle domande dei giornalisti Alessandro Nigro, che come anticipato dal centrocampista è stato fondamentale per il pareggio contro il Padova.
“Il mister mi ha detto di rimanere un po’ più in copertura ma se c’era spazio di affondare comunque, però la mia funzione principale è stata quella di coprire ed eventualmente marcare Cutolo se giocava dalla mia parte”. Mettendo da parte la partita contro il Padova, Nigro analizza un po’ la situazione generale della Nocerina: “Posso assicurare che rispetto all’inizio abbiamo difficolta a trovare gli spazi, perchè ogni squadra quando viene qui si chiude con dieci uomini e magari ci punisce con poche azioni. Mentre con il Pescara giochiamo contro una squadra che non si chiude e possiamo giocarcela ma dobbiamo stare attenti in difesa perchè ovviamente sarà più dura".
E’ inevitabile chiedere a cosa è dovuta una tale crisi dei difensori: “Qualsiasi cosa facciamo noi difensori veniamo accusati, basta un errore per accusarci di essere giocatori non da categoria, ho visto anche nelle altre squadra giocatori che sbagliano ma non vengono messi in risalto. Noi cercheremo di fare sempre il massimo. A volte vengono date delle colpe solo ai tre li dietro ma spesso abbiamo preso gol anche sui calci da fermo in cui si difende in più persone. Io noto che noi concediamo meno rispetto agli altri ,solo che i nostri errori vengono puniti". In conclusione una prospettiva sul percorso rossonero dopo la pausa: ”A gennaio sarà tutto un altro campionato perchè con il mercato le squadre si rinforzeranno, noi dobbiamo fare almeno 30 punti nel girone di ritorno, sappiamo di poterli fare per quello che abbiamo dimostrato. Sono convinto che a noi manca una vittoria sofferta che ti da fiducia. Da qui alla fine ogni partita deve essere una finale”.


