Nocerina, Negro: "Sto bene e non vedo l'ora di rientrare in campo"
E' Maikol Negro, il calciatore preposto a fare le veci della squadra alla conferenza stampa della vigilia al match con il Grosseto. Il numero dieci sarà finalmente disponibile dopo i quasi cinquanta giorni di assenza per uno stiramento. "Finalmente sto bene, mi mancava il campo. Davanti però in mia assenza se la sono cavata molto bene, ora tocca a me dare il mio contributo in termini di prestazione e soprattutto punti". L'assenza forzata però non ne ha minato il morale, anzi Negro è sempre il più pronto alla battuta all'interno del gruppo rossonero. "Io penso che il calcio si deve vivere con il sorriso. Il gol per me non è un'ossessione, ho giocato poche gare e non è ancora arrivato ma questo non è il mio primo obiettivo. Rientro con il dente avvelenato e voglio togliermi al più presto le mie soddisfazioni". Dall'inizio, a gara in corso, per Negro non fa la differenza, l'importante è già esserci. "Io mi attengo alle scelte del Mister, spero di poter dare una mano. Per dieci, venti, novanta minuti non cambia molto, io mi sento pronto".
Spettatore forzato in questi giorni, Negro s'è fatto un'idea chiara della sua Nocerina vista da fuori: "Io ho visto una squadra che gioca a calcio e non ha subito contro nessuna rivale. In nessuna gara siamo stati in difficoltà ed anche con il Modena abbiamo offerto sprazzi di bel calcio. L'esperienza è data dagli errori fatti e noi stiamo lavorando per non sbagliare più. Dobbiamo iniziare ad essere anche un pò più furbi in alcune circostanze". Ma se domani Negro dovesse segnare, avrebbe pronta un'esultanza particolare? "No, non ho provato niente di particolare. Il gol non lo cerco con insistenza, ma se capita l'occasione giusta...".


