Nocerina, Mingazzini il primo acquisto
Ennesimo disastro in casa della Nocerina con il Varese. Il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo non è stato sufficiente agli uomini di Auteri per portare a casa la vittoria. Nella ripresa è stato una disfatta su tutti i fronti, chiudendo l’incontro con uno sconfortante quattro a due per la squadra lombarda. Contestazione che ha coinvolto per la prima volta il presidente Giovanni Citarella. La società interviene portando la squadra in ritiro presso l’Hotel Touring a Coccaglio nel bresciano ma a solo 28 Km da Bergamo, cercando di fare ritemprare lo spirito e preparare i giocatori sotto il profilo tattico e tecnico la gara di sabato contro l’Albinoleffe nel migliore dei modi possibile. La società ha dato fiducia al tecnico Gaetano Auteri ma si sta muovendo anche per cercare di chiudere da subito, con l’arrivo di qualche giocatore, carenze tecniche manifestate in modo evidente dalla squadra in queste diciassette gare, con qualche svincolato di grosso spessore tecnico. Infatti, si è aggregato proprio ieri Nicola Mingazzini classe 1980 di Faenza (PR), esterno destro di centrocampo.
Il giocatore faentino lo scorso anno ha militato nell’Albinoleffe, disputando quindici gare con un gol all’attivo. Si è affacciato nel calcio professionista nel campionato 1998-99 con il Ravenna in serie B ed ha esordito il sei giugno del 1999 in Cremonese-Ravenna 0-2. Gioca poi per quattro anni con lo Spezia Calcio in C1 per passare all’Atalanta in serie B nel 2003-04. Conquista la serie A e rimane nella squadra orobica per tre anni, collezionando ben 75 presenze. Nel gennaio del 2006 va al Bologna in comproprietà per circa 300 mila euro. L’anno successivo è riscattato per oltre il doppio della cifra iniziale. Nella città degli asinelli rimane ben cinque anni, con una promozione in serie A nel 2008-09. L’anno successivo in serie A sembra essere quello della sua consacrazione calcistica, invece il 3 aprile del 2010 a San Siro nell’incontro contro l’Inter in uno scontro con Cordoba è costretto a lasciare il campo per infortunio alla caviglia destra. Gli si diagnostica un trauma contursivo-distorsivo alla caviglia destra all’astragolo. Dopo vari accertamenti è operato dall’Equipe del Prof. Giannini. L’operazione riesce perfettamente e i tempi di recupero del giocatore vanno oltre i tre mesi. A fine campionato Mingazzini è in scadenza di contratto con la società felsinea che gli propone il rinnovo dello stesso nonostante non fosse del tutto guarito. La proposta del nuovo contratto per il calciatore parmense è con un abbattimento del sessanta per cento dell’ingaggio precedente. Il rifiuto è netto da parte di Nicola Mingazzini e va avanti da solo nell’allenamento per una pronta guarigione. A novembre lo cercano alcune società di serie B ma per le condizioni fisiche non ancora ottimali declinano. Intanto l’Albinoleffe che l’aveva seguito sottotraccia prende tempo per verificare la sua idoneità fisica. In una gara dell’Albinoleffe contro il Cittadella s’infortuna in modo serio Geroni. La società della Valle Seriana si vede cosi costretta ad affrettare all’acquisto di Mingazzini che stila un contratto fino al 31 giugno 2011 con l’opzione per il secondo. Il campionato termina e la società orobica non esercita l’opzione e, di fatto, rende svincolato Mingazzini. In estate era sul taccuino di Ivano Pastore, ora il D.S. è ritornato sui suoi passi ed ha accelerato i tempi poiché era seguito con un certo interesse anche dallo Spezia e dell’Avellino.


