Nocerina, Merino: "Col Vicenza ritroveremo la grinta"
È il peruviano Roberto Merino, trascinatore riconosciuto dagli stessi compagni di squadra, a prendere parola al margine dell'allenamento. Il fantasista si assume le responsabilità e lancia con grinta l'assalto al Vicenza: "Dobbiamo risvegliare il leone che abbiamo visto contro l’Empoli e il Grosseto, lo stesso della partita con il Verona. Dobbiamo tornare ad essere quelli delle partite precedenti. Le finali voglio giocarle e vincerle, non mi accontento di giocarle soltanto. Contro la Reggina probabilmente non c’era l’atteggiamento giusto, fin dall’inizio. Ma a Vicenza cambierà tutto". Merino recuperato e dentro fin dall’inizio. "Stavolta sono pronto dal primo minuto se il mister vuole – afferma Mago Merino - perché coi nostri medici e con chi mi segue abbiamo capito il problema e programmato un programma di recupero. Con la Reggina non ho reso come speravo, ho avvertito subito un dolore dopo una settimana trascorsa in pratica senza allenarmi. Convivo con l’infiammazione al collaterale. Però adesso non è tempo di dolori o di calcoli. Non penso alle due partite in pochi giorni. Dare tutto contro il Vicenza è la nostra missione, c’è poco da fare".
I rigori li sbagliano tutti. L’ha dimostrato Messi in altro ambito. E allora ecco il ritorno sull’errore di Farias: "Nessuno è infallibile. Il morale di Diego Farias l’abbiamo già risollevato nello spogliatoio. E se c’è ancora qualche dubbio, provvedo io di persona a dirgli di non pensarci più e che lui è un attaccante fortissimo. Basta casini e chiacchiere, pensiamo al Vicenza, la partita fondamentale, da non sbagliare". All'interno dello spogliatoio Merino gode della massima fiducia da parte di tutti con attestati di stima a ripetizione: "Apprezzo le parole dette su di me, ma questo è un gruppo formato da tanti calciatori validi. Possiamo salvarci e ci proveremo in tutti i modi".


