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Nocerina, manca il fattore campo

Nocerina, manca il fattore campo TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Esposito
lunedì 26 settembre 2011, 13:15Nocerina

Quando le mura amiche diventano ostili, il titolo adatto per il best seller che sta scrivendo la Nocerina. La formazione rossonera, infatti, in questo campionato non è ancora riuscita a regalare la gioia della vittoria ai tifosi in quel "San Francesco" che dovrebbe essere il fortino in cui costruire la salvezza. Da roccaforte inviolabile nella passata stagione a terra di conquista in questa, dove sia l'Ascoli che il Torino sono riusciti a piazzare il colpo vincente e a tornare a casa con l'intera posta in palio. Due gare speculari quelle contro bianconeri e granata, con i rossoneri a fare gioco e gli avversari a sfruttare le poche occasioni da rete con grande cinismo. Se a questo poi aggiungiamo le sviste arbitrali, clamorose sia contro i marchigiani che contro la compagine di Ventura, otteniamo il mix giusto per analizzare i risultati delle prime tre gare casalinghe: un pareggio e due sconfitte. Un punto su nove possibili, ottenuto peraltro nella gara con il Brescia, forse l'unico dei tre match in cui la Nocerina, forse anche a causa dell'emozione per la prima casalinga in B, non ha espresso l'idea di calcio del tecnico Auteri e se i bresciani fossero tornati dal "San Francesco" con l'intera posta in palio nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Un debito con la fortuna che evidentemente la Nocerina sta ancora scontando vista la cattiva sorte delle ultime uscite casalinghe. Con il "San Francesco" diventato quasi stregato e che rischia di vanificare le ottime prestazione esterne dei molossi, vittoriosi a Livorno e arrembanti anche a Bari.

In termini di grinta e voglia i molossi sono irreprensibili, c'è da corregere però qualche sbavatura di troppo in difesa. Gli avversari di oggi sono di un'altra categoria e al primo errore ti puniscono impietosamente, non bisogna dimenticare che tutti e due i gol del Torino sono nati da disattenzioni della retroguardia molossa. Antenucci ed Ebagua non hanno perdonato i cali di tensione difensivi, così come non l'ha fatto Papa Waigo: questa la grande differenza con la Lega Pro quando anche se concedevi qualcosa gli avversari non sempre riuscivano a sfruttare l'errore. Certamente se l'arbitro avesse convalidato il gol regolarissimo di Gigi Castaldo, oggi forse staremmo parlando di un'altra partita e forse di un altro risultato, ma ormai è inutile piangere sul latte versato. Da oggi bisogna guardare di nuovo avanti e concentrarsi sui prossimi quattro turni di campionato che diventano crocevia fondamentale per il campionato dei molossi. Cittadella, Juve Stabia, Gubbio e Modena sono tutte compagini direttamente concorrenti per la salvezza, dei veri e propri spareggi. Non c'è tempo per rammaricarsi, quindi, dei punti persi lungo il tragitto, ora c'è da concentrarsi sul Cittadella, una trasferta delicata ma alla porta dei molossi e poi, perchè no, spezzare la maledizione del "San Francesco" nel derby con le Vespe.

Fonte Gerardo Boffardi - TuttoNocerina.com

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