Nocerina, lo spauracchio si chiama Elvis
Già il nome, Elvis, servirebbe a far capire che lui non è un giocatore qualunque, ma un bomber di quelli dal dente sempre avvelanto. Stiamo parlando di Elvis Abbruscato, nato a Reggio Emilia nel 1981 e di professione attaccante di razza. Un nome che vibra già all'interno del "San Francesco" da ieri pomeriggio, un pericolo sempre in agguato per i difensori rossoneri che dovranno tener d'occhio uno capace di reti da fantascienza. Ovunque è andata ha lasciato il segno a suon di reti, Abbruscato, più di cento divise tra Serie A, B e C1. Un girovago del calcio che ha vissuto la sua migliore esperienza in Toscana, con la maglia dell'Arezzo dove trascinò i suoi alla promozione in Serie B con venti reti in trentatrè gare che gli portarono in dote la corona di re dei gol. L'anno successivo ancora una scorpacciata di reti, 23 in un campionato e mezzo sempre con i granata fino all'offerta d'acquisto del Toro.
Due annate controverse a Torino dove non riesce a mettere in campo le sue potenzialità, si rilancia però a Lecce nell'annata della promozione dei pugliesi dalla B. Poi l'infortunio al suo ritorno all'Olimpico di Torino ed il passaggio prima al Chievo e poi al Vicenza dove nella passata stagione ha messo a segno diciannove reti piazzandosi al secondo posto nella classifica marcatori. Un attaccante di razza, predatore d'area di rigore ed esperto della Serie B. Un incubo per i difensori della Nocerina che dovranno mettere fondo a tutte le loro risorse per cercare di fermarlo. Attualmente è già a quota nove realizzazioni ed ha affiancato Sansovini del Pescara in seconda posizione a solo una lunghezza da Francesco Tavano. Il pacchetto arretrato molosso è avvisato: occhio a non farsele suonare da Elvis.


