Nocerina, le pagelle dei "molossi"
GORI voto 6: Non sono di certo colpa sua i 3 gol del Sassuolo, arrivati per disattenzioni difensive, fa quel che può quando i nero-verdi avanzano. In alcune occasioni evita anche il 4-1. Sempre attento, si allontana sempre di più la brutta prestazione di quel primo tempo di coppa Italia col Genoa. RIGENERATO
POMANTE voto 5: Poco incisivo e attento, Boakye lo lascia dietro in tutte le occasioni. Deve svegliarsi, la serie B è un palcoscenico differente rispetto alla Lega-pro. Ci può stare l’emozione all’esordio, si spera che una strigliata di Auteri dia la scossa a lui e a tutto il gruppo. SCIALBO
DE FRANCO voto 5,5: E’ un po’ meno pasticcione di Pomante, ma non basta per evitare che Sansone e compagni sorprendano la retroguardia rossonera infilandola per ben tre volte. Ci vuole un po’ più di coraggio e concentrazione, doti che sono nelle corde di De Franco. LABILE
DI MAIO voto 6,5: Per l’ennesima volta il migliore tra i tre della difesa, non solo per la marcatura che lo rendono sempre più difensore Bomber (non è un caso la doppietta di precampionato con l’Agropoli e la splendida rovesciata al Genoa), ma la qualità di Roberto Di Maio sta anche nell’attenzione tattica, nella precisione nel marcare gli avversari e nella bravura di andare ad anticipare l’uomo sui calci piazzati. AD MAIORA
SCALISE voto 6: Uno dei pochi a salvarsi nell’opaca prestazione del “Braglia”, vuole dimostrare al mister che il titolare inamovibile è lui, lancia segnali a distanza a Del Prete che dovrà faticare per trovare posto in squadra. Certo non una prestazione ad altissimi livelli, ma mostra sicuri margini di miglioramento che, ci auguriamo arrivino già all’esordio casalingo di Martedì sera. PASSABILE
BRUNO voto 6+: Sembrerà una coincidenza, ma fino al suo infortunio, la Nocerina regge al Sassuolo e gioca un buon calcio, poi costretto ad abbandonare il terreno di gioco per il volenteroso MARSILI voto 6, la Nocerina subisce lo “shock” delle 3 reti in poco più di dieci minuti. Con un De Liguori che non è ancora al top, con Nitride e Suarino fermi ai box, il diesse Pastore potrebbe provare a prendere Vincenzo Italiano dal Padova che sarebbe la manna dal cielo per risollevare con un po’ d’esperienza il centrocampo dei molossi. LIGIO
DE LIGUORI voto 5: Appare già stanco dopo appena 30’ di gioco, non un buon segnale. Complice l’infortunio di Bruno, Auteri lo lascia giocare per tutti i 90’. Il capitano dei molossi però ha alquanto bisogno di rifiatare, non è sufficiente la grinta e lo spirito goliardico che mette in campo, ora servono corsa e fiato ma soprattutto minuti nelle gambe, che mancano palesemente a De Liguori. C’è un lungo campionato da giocare, non si può basare tutto sulla grinta. PALLIDO
BOLZAN voto 5,5: Per lui un solo cross e il calcio d’angolo che porta al momentaneo vantaggio “griffato” Di Maio. Si racchiude qui la prestazione di Bolzan, che al 13’ del secondo tempo lascia spazio al poco incisivo PLASMATI voto 5. Siamo abituati a ben altre serpentine sulla fascia. RECONDITO
CATANIA voto 5,5: Doveva sostituire al meglio Farias, un po’ affaticato, ma dopo una buona fase iniziale, si spegne come tutta la compagine rossonera. Auteri lo sostituisce nella ripresa con lo stesso FARIAS voto 5, ma la musica non cambia. Per lui e per gli altri davvero una giornata da dimenticare. STERILE
CASTALDO voto 5,5: Re Gigi, è la fotografia di giornata della brutta Nocerina vista al “Braglia”. Quando i molossi non sono troppo in forma, Castaldo appare sempre il giocatore più in condizione, pronto a trascinare la squadra, ma non è stato il caso di ieri sera. Anche per Gigi prestazione No. Tutto rimandato a Martedì sera. ATONO
NEGRO voto 6: Del tridente composto da lui con Catania e Castaldo, sembra essere quello più in palla quando la Nocerina era in vantaggio, e il meno arrendevole quando i molossi erano sotto di 2 reti. Certo, niente di eclatante, ma prova qualche dribbling e qualche bella incursione, però senza il sostegno dei compagni di reparto finisce per tramontare anche lui. GIUSTIFICATO
AUTERI voto 5: La Nocerina gioca un buon calcio i primi 20’, andando addirittura in vantaggio con Di Maio, frutto del lavoro “auteriano”, poi sparisce dal campo. Diventa per la prima volta, da quando il tecnico siracusano siede in panca, squadra attendista chiusa a difendere il vantaggio, ma così non va. La Nocerina ammazzacampionato della passata stagione, ha vinto e dominato perché a vantaggio ottenuto continuava ad attaccare e ad impensierire gli avversari, bisogna tornare a giocare da Nocerina, e bisogna farlo in fretta, c’è il Brescia dietro l’angolo. INERTE
SASSUOLO (4-3-3): Pomini 6,5, Longhi 6, Magnanelli 6,5, Piccioni 6, Troiano 7 (34' st Cofie s.v), Boakye7,5, Sansone7, Valeri 6,5, Laribi 6 (27' st Consolini s.v.), Terranova 6,5, Laverone 6. A disp.: Bassi, Rea, Cappelletti, Falcinelli, Marchi. All. Pea 6,5


