Nocerina, la "trottola" di Auteri spiata da altri suoi colleghi
L’allenamento del pomeriggio comincia com’era finito quello della mattina. Dopo il riscaldamento con esercizi palla al piede, Auteri ripropone il lavoro per migliorare la circolazione di palla sotto pressione. Il gruppo viene nuovamente diviso in gialli, rossi e blu. Si parte con la girandola del pallone che va da una parte all’altra della metà campo. Così fino allo sfinimento, fin quando le gambe non diventano un prolungamento degli stimoli del cervello. Auteri tuona: “Qui in quattro minuti si va al massimo”.
Con blocchetti e penna non ci sono solo i giornalisti al campo di Roccaporena. I metodi di Auteri sono studiati anche da altri suoi colleghi che, un po’ come accade con Guardiola e Mourinho, cercano di apprendere esercizi e metodiche innovative. Sotto lo sguardo attento di Andrea Mosconi, ex allenatore di Gualdo e Foligno, i molossi terminano l’esercizio carichi di fatica dopo una giornata passata ad allenare gli stimoli muscolari.


