Nocerina, l'ora della verità
Sarà una sfida da vivere tutta d'un fiato quella di sabato pomeriggio al "San Francesco". I "rossoneri", apparsi in parte rigenerati dal ritiro di Coccaglio e dalle sedute tecnico-atletiche di Nocera sotto l'impeccabile supervisione di mister Auteri, incroceranno i tacchetti con il Crotone in un match all'esito del quale si saprà molto del destino in casa Nocerina. Assenti Pomante e Del Prete (un turno di stop per il terzino dal giudice sportivo - ancora una decina di giorni per il recupero fisico dell'esterno di centrocampo), riprenderanno i rispettivi ruoli, dopo l'assenza per squalifica nella partita di Bergamo, Di Maio e Bolzan. Contro i calabresi la squadra sarà chiamata a sfatare una serie di tabù.
In primis, dovrà espugnare proprio il "San Francesco": assolutamente deficitario per Castaldo e compagni il ruolino di marcia tra le mura amiche. L'appuntamento con la vittoria manca sistematicamente da quel roboante 4-2, ormai datato 29 Ottobre, rifilato alla Sampdoria. Troppo esiguo come bottino i 6 punti raggranellati in 9 gare disputate, frutto di 1 vittoria e 3 pareggi. In secundis, dovrà mantenere alta la concentrazione per tutti i 95' di gioco anche e soprattutto in caso di parziale di vantaggio, anche quando le sembrerà di giocare sul velluto. Ed ancora, dovrà far sì che quell'apertura di credito in suo favore da parte dei suoi appassionatissimi sostenitori non venga per l'ennesima volta tradita.
Di contro un Crotone in perfetto rendimento-salvezza. I "rossoblu" , relativamente tranquilli a metà classifica, sono formazione concreta e scorbutica dotata di un attacco in versione trasferta fin qui non temibilissimo, ma che ha riscosso, con sole 6 realizzazioni in 8 partite (solo il Cittadella lontano da casa ha segnato di meno) 8 punti. Il computo delle reti generali - 17 siglate e 20 subite - rispecchia in pieno la caratteristica di squadra impostata sulla difensiva e molto pragmatica. Se vogliamo, caratteristiche diametralmente opposte a quelle della Nocerina: gioco dispendioso ma non ottimizzato. Per i "molossi" è per l'ennesima volta tempo di cambiare, assoluta necessità di una vittoria. Contro "i pitagorici", Sabato, per l'ultima sfida di questo intensissimo 2011 al "San Francesco", conterà un solo teorema: vittoria=3 punti=energia e speranze per la permanenza in serie B.


