Nocerina, in ritiro la novità freddo e maltempo
A luglio il grande freddo. Non è un ossimoro, ma è ciò che accade a Roccaporena in questi giorni. I ritiri, come consuetudine, si preparano in luoghi freschi e ventilati per sopportare al meglio i carichi di lavoro pesanti. Alla frescura, però, la piccola cittadina umbra ha aggiunto anche il nubifragio, che si è abbattuto in maniera violenta nella zona del ritiro rossonero. Il risultato: questa mattina i molossi si sono svegliati con una temperatura al di sotto dei quindici gradi, costringendo i magazzinieri Giovanni Oliva e Peppe Calabrese a correre ai ripari fornendo ai giocatori tutta la scorta di maglie di lana. Effetti del clima montano. Equipaggiati con le felpe imbottite, i molossi sono riusciti a combattere il grande freddo che sta martellando Roccaporena. Quando si dice, meglio prevenire che curare.
Maledetto freddo, avrà pensato. Francesco Ripa questa mattina non ha potuto continuare il suo lavoro di preparazione in piscina a causa del clima proibitivo che sta avvolgendo Roccaporena in questi giorni. In sostituzione l’attaccante ha passato la mattinata in palestra a potenziare i suoi muscoli. Che differenza tra l’acqua e i faticosi attrezzi ginnici; ora il caldo è atteso con ansia.


