Nocerina, in difesa ora c'è l'imbarazzo della scelta
Era stato sempre il tallone d'achille della vecchia Nocerina, il reparto difensivo. Ora però con gli innesti di Gennaio di Rea, Laverone e Figliomeni e la crescita di Pomante e Di Maio, il pacchetto arretrato consente a Gaetano Auteri di effettuare scelte di natura tecnico-tattica e non più obbligate. Il trainer siciliano, infatti, in base all'avversario ha più volte modificato l'assetto della difesa, passando ad uno schieramento a quattro e provando sia con quattro centrali di ruolo bloccati, Pomante, Rea, Figliomeni e Di Maio e sia con l'inserimento di Laverone sull'out destro come terzino fluidificante.
Il primo quartetto s'è messo in evidenza in quasi tutte le trasferte, infatti Auteri, quando ne ha avuto la possibilità, ha voluto privilegiare la fisicità dei quattro centrali alla spinta offensiva del piccolo terzino ex Sassuolo che però in rossonero ha sempre offerto prestazioni sopra la sufficienza. Ora il trainer molosso ha di nuovo a disposizione tutti gli effettivi in difesa, grazie al recupero di Rea ed alla squalifica scontata da Figliomeni e potrà decidere nella trasferta di Grosseto se puntare sulla fisicità oppure sulla propulsione offensiva.


