Nocerina, in attesa del ritorno di "Gigi gol"
Per un attaccante il gol è una ragione di vita, un qualcosa da cercare per poter dare un senso alla propria partita e, più in grande, alla propria stagione. Quando l'astinenza da gol inizia però a farsi veramente lunga, un giocatore può iniziare una lenta involuzione oppure può restare sereno e coscenzioso che prima o poi la palla finirà in fondo al sacco. Gigi Castaldo, attaccante molosso, sembra appartenere alla seconda categoria.
Il giocatore rossonero non segna dal 53' di Torino-Nocerina 3-1. Era l'11 febbraio scorso, 67 giorni fa. Oltre due mesi senza segnare una rete, un pensiero che farebbe rabbrividire qualunque attaccante. Castaldo era partito con il piglio giusto e le sue dieci realizzazioni erano servite per tenere a galla la squadra di Auteri. Fortunatamente, nonostante la sua astinenza, i molossi sono riusciti ad avvicinarsi ai playoff grazie ai guizzi di Negro e alle sorprese come Laverone. In una recente intervista, l'ex attaccante della Juve Stabia aveva dichiarato che l'importante è che faccia bene la squadra al di là delle proprie gioie personali.
Dichiarazione di facciata o pensiero effettivo, questo poco importa. Il discorso è che la Nocerina ha bisogno di ritrovare i gol del proprio bomber. Se è vero che giocatori come Farias e Concetti stanno entrando alla perfezione negli ingranaggi rossoneri e si stanno calando correttamente nella realtà nocerina, è anche altrettanto vero che settecentocinquantasette minuti di digiuno, per un attaccante, cominciano a essere troppi. La partita di sabato contro una Reggina ferita potrebbe rappresentare un punto di svolta per l'attaccante napoletano. E se anche Castaldo dovesse tornare a segnare, la Nocerina avrebbe fra le mani l'ennesimo asso della propria stagione da poter calare in un momento così cruciale.


