Nocerina, il vice Cassia: "Col sacrificio di tutti possiamo farcela"
L’anno scorso furono tante le occasioni senza Auteri in panchina. Ora capita per la prima volta in B. Loreno Cassia pronto al debutto cadetto da allenatore-capo: avverrà a Grosseto, dopo la squalifica di una giornata presa da Auteri, causa delle proteste verso Tommasi al termine del primo tempo con l’Empoli. I ricordi favorevoli dell’anno scorso fanno parte del bagaglio delle esperienze di Cassia: "Perdemmo solo la prima volta. A Siracusa e proprio contro Ugolotti che adesso ritroviamo alla guida del Grosseto. Poi tante belle emozioni con vittorie importanti. In particolare con Andria, Atletico Roma e Lanciano. Ci terremo in contatto con la telepatia, tra noi due c’è un grande feeling. Gaetano in settimana è meticoloso al massimo, mi darà fino all’ultimo istante della vigilia tutte le indicazioni possibili ed immaginabili. E l’occasione buona per sfatare l’ennesimo tabù. Vinciamo anche contro Ugolotti, siamo determinati al massimo per questa trasferta a Grosseto". Fa la differenza tra la squadra di adesso e quella di qualche mese fa: "Ora portiamo parecchi uomini dietro la linea della palla, dobbiamo salvarci ed ogni nostro lavoro deve andare in quella determinata direzione. Prima giocavamo un bel calcio, per tante ragioni la crescita successiva non c’è stata, non mi va nemmeno di ricordare tali ragioni. Pensiamo a come siamo adesso, col sacrificio degli attaccanti quando giochiamo a quattro davanti e col gran lavoro dei due centrocampisti". Provare ad avere indicazioni sulla possibile formazione di partenza in Maremma significa chiedergli cose in questo momento oggetto di valutazioni mediche oltre che tecniche: "Il fastidio di Merino può rientrare, Catania va verso il recupero, Negro migliora. Il problema è che ora sembra difficile poter disporre di tutti fin dal primo minuto, si va credo verso scelte mirate e figlie della necessità attuale di alternare qualcuno tra gli attaccanti che si sono allenati a scartamento ridotto".


