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Nocerina, il centrocampo sotto i riflettori

Nocerina, il centrocampo sotto i riflettori TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Esposito
venerdì 17 febbraio 2012, 20:30Nocerina

E’ ampiamente riconosciuto che, nel 3-4-3 di scuola Auteri, il centrocampo abbia un ruolo fondamentale. I centrali devono saper accompagnare entrambe le manovre, sia quella difensiva che quella offensiva, e gli esterni hanno l’obbligo di scarrozzare lungo tutta la fascia.

Se qualcosa non funziona a centrocampo affonda l’intera squadra, è quello che è successo anche nella sconfitta di Torino, solo ultimo di tanti episodi. Proprio per questo il centrocampo è anche il reparto che risulta maggiormente rafforzato dopo la sessione invernale di calciomercato, ed è proprio da quest'ultimo che bisogna ripartire sabato pomeriggio nella fondamentale sfida contro il Cittadella. Se da una parte è vero che il centrocampo non sta funzionando al meglio, dall’altra i nomi migliori arrivano proprio per quella zona mediana del rettangolo di gioco. Sono partiti De Liguori e Marsili ma sono arrivati Parola, Mingazzini e Barusso. Ognuno di questi ha portato una qualità ed un contributo che si rivelerà fondamentale se ben sfruttato.

Andrea Parola è un centrocampista di esperienza e dotato di grandi motivazioni. Come ogni giocatore di un tale livello ha imparato a congiungere perfettamente la fase di interdizione a quella di impostazione. Mingazzini, tra tutti i nuovi arrivati, è quello dotato di maggior esperienza avendo vissuto avventure di un certo livello sia in A che in B. Ha già dimostrato di poter dare una determinata cattiveria alla squadra ed ora, ritornato dall’infortunio, può dare una grande mano ai suoi compagni. Per quanto riguarda Barusso non è difficile capire quali siano le tendenze calcistiche del ghanese: è dotato di una grande fisicità e cattiveria, ma d’altra parte non è neanche difficile capire che la stessa fisicità lo penalizza nella rapidità dei movimenti, elemento che è sembrato lampante  proprio durante la sfida con il Torino. Ma se Auteri riuscirà a farlo lavorare bene potrà essere più che fondamentale per i rossoneri. Sulla mediana si combatte per un posto da titolare, ma sugli esterni c’è chi è costretto a fare gli straordinari. Sono partiti Scalise e Donnaruma, Del Prete sembra continuare all’infinito il suo ciclo di fisioterapia e Giuliatto è tornato ad indossare le scarpette solo da pochi giorni, mentre Nigro non è stato inserito nella lista degli over.  A disposizione del mister rimangono solo Laverone e Bolzan. L’esterno destro arrivato dal Sassuolo ha portato comunque una certa qualità che mancava sulle corsie laterali e garantisce un importante spinta che sarà fondamentale per la rimonta rossonera. Bolzan ha accusato forse troppo l'enorme mole di lavoro che, sia la nuova categoria che il continuo impiego, gli hanno procurato da inizio campionato. In attesa di Giuliatto, è comunque l’unico uomo su cui potersi affidare per la corsia di sinistra. L’aspetto incoraggiante è che in settimana l’esterno sinistro ha lavorato piuttosto bene e ha seguito in maniera adeguata le indicazioni di Auteri.

Dunque il centrocampo è sembrato un pò in difficoltà, nelle ultime gare, ma le qualità ci sono e proprio contro il Cittadella possono essere sfruttate, anzi: dovranno essere sfruttate.

Fonte TuttoNocerina.com

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