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Nocerina, grossa involuzione nel gioco

Nocerina, grossa involuzione nel gioco TuttoB.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
autore
Luca Esposito
domenica 11 dicembre 2011, 12:35Nocerina

Nocerina troppo piccola per impensierire un’onesta squadra di centro classifica, il Crotone, e per acciuffare una vittoria che, alla vigilia, riecheggia nella mente di molti scandendo perentoriamente questo lapidario inciso “ora o mai più”.

Al “San Francesco” si rivede la copia della Nocerina delle peggiori occasioni, morale della favola: 2-0 per il Crotone e classifica, per i “rossoneri”, di drammatica gravità. Nel primo tempo la mediana della compagine di mister  Auteri  costruisce  molto poco e ciò che intesse è una trama prevedibile, che non scompone più di tanto i "pitagorici". Bruno e De Liguori tentano più volte il lancio dalla tre-quarti a scavalcare il pacchetto arretrato calabrese, ma, a turno, Castaldo, Farias e Negro, vengono annullati con ordine da Checcucci  e Tedeschi. L’emblema del momento in casa Nocerina è fotografato, nel corso della prima frazione di gioco, da quell'assist  di Scalise per Castaldo, il quale tutto solo, non trova la lucidità, freddezza e potenza per insaccare la sfera alle spalle di Bindi. Di poi, il Crotone in scioltezza incomincia a prendere supremazia in tutte le zone del campo e sfiora il gol in almeno due limpidissime azioni di rimessa. La conclusione di De Liguori di poco a lato allo scadere del tempo è solo un effimero sussulto.

Secondo tempo. La Nocerina, invece di premere il tasto play, preme quello replay, e, come con Grosseto, Vicenza e Varese, viene tramortita senza colpo ferire. Gabionetta affonda la lama per due volte laddove la squadra di casa ha le sue ferite mai rimarginate: difesa, cinismo e concentrazione.  Fino allo scadere dei minuti è tutto un lento patire, gli ospiti imperversano come vogliono minacciosamente e l’unico segno tangibile di una Nocerina presente è una conclusione agevolmente ribattuta, sul finale, dall’estremo difensore crotonese.

Cala il sipario per questo 2011 al “San Francesco”, un’annata iniziata tra frizzi e lazzi, culminata in primavera tra il tripudio generale e conclusa con un nutrito gruppo di tifosi esasperato e deluso davanti l'impianto sportivo al termine della gara. Il tutto mentre soffiano folate di vento gelido sulle fiammelle delle velleità di salvezza della squadra.

Patron Citarella, nelle immediatezze del dopo-partita, ha modo di ribadire che bisogna aspettare Gennaio per un’effettiva sterzata e che si sta già operando in vista dell’apertura delle liste di trasferimento. Sono stati acquistati elementi di categoria come Giuliatto e Mingazzini, sì, ed altri sicuramente arriveranno, ma tra le vie limitrofe allo stadio, teatro dell’ennesimo capitombolo, molti sostenitori, frastornati, si vanno amleticamente interrogando sulla tempestività di tali provvedimenti. Vedremo se il malato sarà ancora vivo mentre il medico sta studiando la cura vincente.

Fonte Alessandro Trapanese - TuttoNocerina.com

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