Nocerina, fuori dalla coppa a testa alta
Il Genoa soffre, ma alla fine stacca il pass per il 4° turno eliminatorio di Coppa Italia.Un pensierino ce l'avevano fatto i tifosi molossi quando, al 42' del secondo tempo, Castaldo portava in pareggio sul 3 a 3 la propria squadra. Ma il Genoa ha tirato fuori il colpo del campione e porta via nei minuti finali vittoria e passaggio del turno grazie ad un gol di Kaladze. Ma partiamo dall'inizio. Al via una Nocerina con le migliori delle intenzioni parte bene ma al quarto d'ora subisce un uno-due che la mette subito sotto. Primo gol imputabile ad un errore di Gori che serve inavvertitamente Palacio che, tutto solo, può mettere in rete facilmente. Due minuti dopo Constant in palleggio serve una palla al bacio per Pratto che di controbalzo incrocia sul palo più lontano ed insacca. Sotto di due gol, per i molossi sembra ormai una gara archiviata, ma ecco che esce tutto l'orgoglio di una squadra costruita e gestita ad arte da mister Auteri: al 38' su azione di corner una splendida rovesciata di Di Maio accorcia le distanze. Nei minuti finali i rossoneri provano anche a riagguantare il risultato ma la prima frazione finisce così, coi padroni di casa in vantaggio per 2 reti a 1. Nella ripresa esordisce Gianvito Plasmati tra le fila della Nocerina che subentra al posto di Farias, ottima la sua prova nel primo tempo. Nemmeno il tempo di battere che il Genoa trova il terzo gol: al 3' Palacio, su corner di Veloso, al volo di piatto batte a rete. Anche questa volta la gara sembra ormai in discesa per i padroni di casa, ma la nocerina non è mai doma e sei minuti dopo Castaldo, su cross di Scalise, di testa prende in pieno la traversa, sulla respinta è però lesto Plasmati che ribadisce in rete siglando la sua prima rete della stagione. Risultato dinuovo accorciato, la Nocerina ora ci crede e continua a spingere. Quando ormai sembrava svanire ogni possibilità ecco la svolta poco prima della fine: al 42' Catania, subentrato a Negro, va sulla fascia destra crossa e in solitudine mette in rete di testa Castaldo. Esplode l'urlo dei mille tifosi accorsi al "Ferraris" che ora credono nell'impresa. Ma i "grifoni" possono annoverare campioni tra le loro fila che da soli sanno cambiare il corso di una partita e così ci pensa Kaladze all'ultima azione: incornata del georgiano su cross di Antonelli dalla sinistra e gol vittoria. Per la troupe di mister Auteri una sconfitta amara, per come è maturata, ma allo stesso tempo confortevole per quello che si è visto in campo che da fiducia all'intero ambiente per il prossimo campionato di Serie Bwin ormai alle porte.
GENOA-NOCERINA 4-3
GENOA (4-3-1-2): Frey, Mesto, Kaladze, Dainelli (27' pt Granqvist), Antonelli; Veloso, Kucka, Merkel (18' st Birsa); Constant (28' st Seymour); Pratto, Palacio. A disposizione : Lupatelli, Rossi, Moretti, Ribas. All. Malesani.
NOCERINA (3-4-3): Gori, Di Maio, De Franco, Pomante, De Liguori (13' st Marsili), Bruno, Castaldo, Negro (25' st Catania), Bolzan, Scalise, Farias (1' st Plasmati). A disposizione : Russo, Nigro, Filosa. All. Auteri
ARBITRO: Banti di Livorno
MARCATORI: 14' Palacio (G), 16' Pratto (G), 38' Di Maio (N), 3' st Palacio (G), 9' st Plasmati (N), 42' st Castaldo (N), 45' st Kaladze (G)
AMMONITI: Granqvist (G), Antonelli (G), Pratto (G), Kaladze (G), Bolzan (N)
ANGOLI: 5-5; RECUPERI: 2' pt, 4' st


