Nocerina, finalmente una squadra più convinta dei propri mezzi
Raccolgo con piacere l’invito degli amici di TuttoNocerina.com, giusto per scambiare qualche idea con i tanti lettori che quotidianamente ne seguono i notiziari. Sarà interessante sapere se il mio pensiero è condiviso o meno, giusto per capire se solo io vedo determinate cose oppure se sono sotto gli occhi di altri.
La gara del “Menti” di Castellammare di Stabia ha confermato quanto pensavo ormai da tempo: esiste anche un’altra Nocerina.
Non c’è solo quella squinternata, stralunata, poco attenta e facilona che il tecnico Auteri continuava a propinarci da settimane. Quella che, schierandosi all’arrembaggio, tutti avanti e nessuno a fare filtro davanti ai poveretti della difesa (restiamo i peggiori del campionato in tal senso), aveva imbarcato acqua da ogni dove facendo ingrossare il fegato ad un migliaio e passa di sostenitori molossi.
Esiste anche un’altra Nocerina, diversa da quella che Auteri ha proposto con il 3-4-3 dall’inizio del torneo. C’è una Nocerina più protetta, più concentrata, che può ancora giocarsela ad armi pari, perché l’atteggiamento chiestole è diverso rispetto al passato. Insomma, ho visto, finalmente e con grande ritardo, una Nocerina da Serie B, in un torneo dove non conta tantissimo il gioco d’attacco, soprattutto se non hai mezzi per interpretarlo al meglio, ma dove si deve cercare di badare al sodo proponendo poi idee in attacco che mettano in difficoltà gli avversari.
Esiste anche un’altra Nocerina, quella che non ci avevano mai fatto vedere, quella che Campilongo sperava di poter modellare in qualche giorno e che Auteri, facendo mea culpa, ha potuto plasmare lavorando qualche tempo in più con un gruppo cambiato tantissimo in poche settimane.
Esiste anche un’altra Nocerina, la squadra che speriamo possa continuare a mostrare i lati positivi, come contro le vespe, che hanno svegliato dal torpore i tifosi sugli spalti e i tanti che si sono accontentati (o dovuti accontentare) sabato pomeriggio del divano e lo schermo tv di casa.
D’ora in avanti, sperando che Auteri sia entrato finalmente nella tuta da tecnico di cadetteria, siamo certi che esiste anche un’altra Nocerina. La conferma? Ce l’aspettiamo col Gubbio al San Francesco e a Modena la settimana dopo. I due incontri, primavera alle porte, più importanti della stagione, che ci diranno se questa nuova Nocerina potrà ancora lottare per la tanto agognata salvezza.


