Nocerina, ex d.g. Iovino: "I rossoneri devono tornare a vincere"
"Con la Serie B non si scherza, bisogna mantenere la categoria". Non è più direttore generale della Nocerina dal termine dello scorso campionato ma i rossoneri non sono mai usciti dal cuore, e dalla testa, di Bruno Iovino. Uomo di calcio, segretario e direttore generale Iovino è stato tra gli artefici del ritorno della Nocerina nel calcio professionistico e del ripescaggio il Lega Pro I divisione. Due anni conclusi con la promozione in Serie B, e poi, l'addio. Tuttonocerina.com lo ha intervistato in esclusiva.
Dottor Iovino, cosa deve fare la Nocerina per uscire dalle sabbie mobili?
"L'organico attuale della promozione dalla Lega Pro alla Serie B dovrà essere modificato, bisognava già fare delle integrazioni ad inizio campionato perché ci sarebbero voluti 4-5 giocatori di categoria per un campionato dignitoso".
Ora sono arrivati Mingazzini e Giuliatto...
"Anche per quanto riguarda loro due, sarebbe bastato riflettere e tesserarli prima invece di qualche altro giocatore che non è mai stato utilizzato. Sicuramente loro avrebbero potuto dare qualcosa in più".
Si può ancora rimediare?
" Le prossime partite contro Crotone e Padova sono due spareggi. Il Crotone è una squadra abituata a lottare e a mantenere la posizione con una certa grinta e determinazione. Il Padova sta facendo un campionato di vertice e farà di tutto per restare in alto".
E la Nocerina?
"Se vorrà dare una svolta deve fare risultati, i pareggi non bastano più. Bisogna vincere. anche perché la classifica è diventata corta, e all'Ascoli hanno ridato 3 punti"
Se i risultati non dovessero arrivare, sarebbe giusto cambiare allenatore?
"Sarebbe un errore. Conoscendo Auteri e la sua professionalità non ho ombra di dubbio. Mandarlo via significherebbe nascondere errori fatti da altri in campagna acquisti. Se si vuole dare una svolta solo per cambiare si può esonerarlo, ma in questo modo non si affronterebbero le vere responsabilità".
Troppi errori nella campagna acquisti estiva?
"Non è stata adeguata alla categoria. E di sicuro la colpa non è di Auteri. Forse ha una responsabilità marginale perchè avrebbe potuto opporsi e chiedere qualcosa in più. Con la Serie B non si scherza: la 500 è 500 e l'Alfa 2000 è una 2000".
Ora però si parla di grandi nomi: Ardemagni, Piovaccari....
"Tutto sarà deciso da queste due partite. Se la Nocerina farà risultato giocatori di categoria superiore arriveranno sicuramente".
Si spieghi...
"Pensi ad un giocatore tesserato con una società di serie A, come Atalanta o Siena o Udinese. Nel momento in cui la Nocerina a gennaio si ritrovasse invischiata all'ultimo o penultimo posto un professionista serio è difficile che scelga di inserirsi in un contesto di retrocessione o in una piazza troppo calda. Se invece la Nocerina riuscità a risalire anche solo di qualche punto il giocatore farà altre valutazionI".
Quindi è indispensabile vincere. Per il presente e per il futuro...
"La Nocerina deve conservare la Serie B perché fa parte della sua storia e di quella dei tifosi".
E lei, cosa fa oggi?
"Mi sto dedicando all'attività giuridica- amministrativa, ai rapporti con la Lega, con le commissioni. Ho rifiutato le proposte di 2-3 società perché non mi davano stimoli. Ma tornerò presto, diciamo che ho preso un anno sabatico".


