Nocerina, ecco come sarà con Campilongo
Dal 3-4-3 al 4-3-3 il passo è breve. In attesa che i calciatori e tutti noi possiamo conoscere quale sarà il vero volto di Salvatore Campilongo, una buona base per il tecnico è costituita dal tridente offensivo: l'ultima Nocerina di Auteri era schierata con Castaldo punta centrale, Farias a destra e Gherardi a sinistra, ma è possibile che abbiano una chance Gianvito Plasmati e Salvatore Caturano, entrambi già allenati da Campilongo rispettivamente a Foggia e ad Empoli. Il tecnico napoletano preferisce sempre utilizzare un centravanti boa. Maikol Negro rientrerà tra un paio di settimane e a quel punto sarà la freccia in più a disposizione.
Il centrocampo ideale di Campilongo consta di tre centrali, uno di regia e gli altri due di corsa; Bruno, Mingazzini e De Liguori (quest'ultimo molto stimato dal tecnico al pari di Castaldo) potrebbero essere schierati contemporaneamente, e un candidato idoneo sarebbe stato Sacilotto per il quale il campionato è sfortunatamente finito. La retroguardia invece potrebbe prevedere un uomo in più sulla stessa linea rispetto ai tre utilizzati finora, quindi Scalise e Giuliatto i due terzini di spinta, e due tra Nigro, De Franco e Di Maio al centro oltre al nuovo innesto Rea. Insomma, qualora Campilongo dovesse provare da subito la difesa a 4, arretrerebbe i due esterni e schiererebbe un mediano in più, ma lo verificheremo poi sul campo.


