Nocerina, De Liguori dai guai alla corsa per la salvezza
Dagli arresti domiciliari al ritorno in campo con la fascia da capitano. Vincenzo De Liguori si è scrollato di dosso un?estate travagliata. Contro Bari e Torino il centrocampista della Nocerina è stato autore di una grossa prestazione dimostrando di aver recuperato dalla non perfetta condizione fisica. Due partite da incorniciare per il calciatore simbolo della squadra molossa. E dire che l?estate non era certo cominciata nel migliore dei modi per Vincenzo De Liguori costretto agli arresti domiciliari visto che era coinvolto nell'inchiesta "Ultima dose" coordinata dalla procura di Santa Maria di Capua Vetere. Dalle stelle alle stalle per il calciatore napoletano che rischiava quasi di dover dire addio al calcio. La Nocerina, però, ha avuto fiducia nel centrocampista ex Taranto. Patron Citarella non ha mai messo in discussione il capitano della sua squadra e nonostante gli arresti domiciliari ha creduto in lui rinnovando il contratto ed aspettando esiti positivi da parte dei magistrati.
Partito con un ritardo di preparazione di un mese il calciatore ha stretto i denti e si è messo al lavoro per recuperare il tempo perduto. Mister Auteri, con fiducia incondizionata, ha sempre schierato nell'undici base De Liguori che ha stentato nelle prime uscite firmando prestazioni incolore come quella in Coppa Italia contro il Foggia e quelle in campionato contro Sassuolo e Brescia. Al San Nicola di Bari, invece, il capitano dei rossoneri ha dato prova di una gara da colosso riuscendo a risultare tra i migliori di giornata. Conferma che non è tardata ad arrivare nel match interno contro il Torino. Sconfitta a parte il centrocampista rossonero è stato tra i pochi che non ha mai mollato dimostrando di che pasta è fatto anche contro la corazzata allenata da Ventura. Cuore e grinta per il capitano uscito tra gli applausi del San Francesco. Stando ad un famoso proverbio: "Non c'è due senza tre" e chissà che Vincenzo De Liguori non risulti determinante anche sabato prossimo a Padova. Contro il Cittadella sarà una battaglia dal sapore di scontro salvezza per la Nocerina che avrà bisogno della spinta del proprio capitano per mettere in cassaforte il colpaccio esterno


