Nocerina, De Franco: "Le contestazioni non mi spaventano"
Molossi in partenza per Padova. La Nocerina svolgerà questa mattina l’ultima seduta di allenamento in Campania, prima di partire alla volta di Camposampiero, piccolissimo comune in provincia di Padova che ospiterà la squadra di Gaetano Auteri nel breve ritiro che precede l’impegno di campionato contro i patavini. Ieri la squadra ha lavorato al San Francesco, senza che potessero emergere indicazioni di rilievo rispetto alle possibili scelte di formazione di domani. Si cerca tranquillità, si cerca soprattutto di raccogliere le forze mentali utili ad evitare gli oramai immancabili errori che “democraticamente” – si fa per dire – caratterizzato tutti i reparti della squadra rossonera. Sotto accusa ci sono finiti tutti, dai portieri Gori e Russo alla zona centrale di centrocampo con De Liguori e Bruno, fino ad un tridente offensivo che, per carità, i gol riesce pure a metterli a segno, ma ha finora commesso un numero enorme di errori in proporzione alle occasioni create. Sotto accusa, ovviamente, c’è pure una difesa che ha bisogno di esperienza come in altri reparti. Lo sa bene pure Ciro De Franco, perno centrale della retroguardia, che sottolinea l’umiltà di un gruppo che «sa dove occorre lavorare.
Non ci fa paura la contestazione dei tifosi; io personalmente ci sono abituato, visto che a Catanzaro venivamo contestati ogni giorno. Però credo che ci si debba limitare a criticare il calciatore e non la persona». A Padova, inutile ribadirlo, il pronostico è completamente avverso alla Nocerina, alla luce di una classifica quantomai penosa per i molossi e di un organico, quello biancoscudato, che merita sicuramente la posizione che attualmente occupa in graduatoria: «Non c’è solo Daniele Cacia tra le file del Padova», “ammonisce” il centrale classe ’88, pronto comunque a duellare con gli avanti a disposizione del tecnico Alessandro Dal Canto. Tuttavia, Ciro De Franco non ci sta a partire già sconfitto e si dice fiducioso in vista una partita da affrontare «con la massima tranquillità e soprattutto con la piena consapevolezza delle nostre capacità. Solo scendendo in campo con queste motivazioni - prosegue il difensore napoletano - potremmo puntare a dare finalmente una svolta decisiva al nostro campionato, proprio a partire dal match contro il Padova. Sono assolutamente convinto che la vera Nocerina non è quella che avete visto nell’ultima partita contro il Crotone».


