Nocerina, contro l'Hellas i pericoli arriveranno anche dalla difesa
Non solo Halfredsson, Juanito Gomez, Tachtsidis e Ferrari. Nocerina: fai attenzione soprattutto a Matteo Abbate. Il difensore del Verona sotto la guida Mandorlini è diventato un vero goleador. Ad oggi sono quattro le reti realizzate dal terzino scaligero. Tre di queste, però, hanno una particolarità, qualcosa in comune: sono nate da uno schema da calcio d’angolo provato e riprovato all’infinito dal Verona. Il copione è sempre lo stesso. Halfredsson batte il corner, lancio verso il primo palo, un calciatore gialloblù si fionda sul pallone e lo spizza di testa verso il centro; Abbate esce dai blocchi preparati dagli attaccanti e solitario davanti al portiere realizza.
E’ lo schema preferito da Mandorlini che finora è riuscito a raccogliere nove punti grazie a questa mossa, battendo Bari, Empoli e Vicenza (nell’ultimo derby) e che vede in Abbate il suo finalizzatore puntuale. Perché la Nocerina dovrebbe preoccuparsi tanto di uno schema da calcio d’angolo? Semplice, in quanto la formazione rossonera in questo campionato ha dimostrato di essere inerme sui calci piazzati. Da qui discende un numero sostanzioso dei gol subiti dalla Nocerina e misurarsi contro una squadra che sfrutta uno schema collaudato e vincente potrebbe rappresentare un grave handicap per gli uomini di Auteri. D’altronde Mandorlini non è nuovo a queste idee. Lo stesso schema che utilizza da allenatore lo ha visto protagonista ai tempi da calciatore. Da Mandorlini a Abbate: la storia è sempre la stessa. Di seguito il link di un video che ripercorre le reti realizzate dal difensore gialloblù grazie allo schema da calcio d’angolo.


