Nocerina, Citarella: "Sono molto amareggiato"
Giovanni Citarella, presidente della Nocerina, è amareggiato per il pesantissimo provvedimento inflitto alla Nocerina dopo gli episodi di Verona: venticinquemila euro di multa e diffida dello stadio “San Francesco”. Il patron è amareggiato ma convinto che sia stato solo un incidente di percorso. “Mi dispiace per quanto accaduto a Verona e per i provvedimenti del Giudice Sportivo – ha detto Citarella – Sono molto rammaricato, perché il lavoro certosino che avevamo fatto in tre anni per portare in alto due città come le due Nocera non può essere buttato giù così. Ti fa rabbia. Se avevo provato dispiacere per i ragazzi a caldo, oggi invece sono di avviso contrario: sono convinto che le regole che hanno imposto in Inghilterra siano giuste, quindi essere duri.
Magari da noi tra pochi giorni questi pseudo-tifosi saranno rimessi in libertà, mentre in Inghilterra al primo sgarro le pene sono più severe. Una società che fa tanto per portare in alto la propria città non può subire questi provvedimenti per nessuna responsabilità propria: qualche giorno prima della partita io lo avevo anche detto che la trasferta di Verona presentava insidie, e non sono stato ascoltato. Inoltre avevamo comunicato di aver fatto presente, in base al numero delle Tessere del tifoso, quanti dei nostri sostenitori si sarebbero mossi e quali percorsi avrebbero seguito. Ritrovarsi penalizzati in duplice modo economico e di immagine, non lo accettiamo”. Il presidente non alzerà il prezzo del biglietto, neanche se ciò servisse a scopo punitivo. “Non lo faremo, anche perché in casa abbiamo una media di sei-settemila spettatori, e non sarebbe giusto se pagassero tutti per dieci imbecilli”.


