Nocerina, "Ci sono le qualità per salvarsi"
La Nocerina con quasi due terzi di partite giocate nel campionato cadetto si trova in una situazione disastrosa in classifica con il suo ultimo posto. Troppe situazioni e risultati negativi l’hanno condannata inesorabilmente a essere la cenerentola del campionato. La vittoria al “San Francesco“ manca oramai da quasi quattro mesi, e sabato contro il Cittadella si deve necessariamente cercare di riconquistare i tre punti oltre a fare ritornare sugli spalti buona parte dei tifosi, che sembra che si stiano disinnamorando per effetto degli eventi negativi. Il ritorno dello staff tecnico alla guida della squadra, dopo un esilio durato due settimane e con l’arrivo dei nuovi giocatori, sembra che si stanno creando i presupposti per superare questo trend negativo che ha accompagnato la squadra per troppo tempo. Di questa situazione e di come potrebbe essere il futuro della Nocerina, ne abbiamo parlato con il tecnico in seconda della squadra rossonera Loreno Cassia.
Mister Cassia, come vede il futuro per la sua squadra alla luce dei risultati attuali, che per il momento non sono per niente positivi.
"Da quando siamo tornati alla guida della squadra, abbiamo tanti giocatori nuovi, e per noi è un impegno importante. Occorre trovare l’amalgama nel gruppo a livello di gioco e i giusti sincronismi che ci permetteranno di giocare con più tranquillità e ottimismo per lasciare definitivamente l’ultimo posto. Credo che sia nelle nostre possibilità".
Un’impresa difficile se si da un’occhiata alla classifica. Cinque punti di distacco dalla penultima.
"Guardi che la classifica la esaminiamo anche noi, e le posso dire che nel gruppo delle ultime squadre la distanza è di sei punti che poi non solo molti se consideriamo che rimangano ancora ben quindici gare da giocare con quarantacinque punti a disposizione. Bisogna intraprendere un filotto di risultati positivi, cosa che ci è sempre mancata sin dall’inizio, per iniziare a risalire posti in classifica. Il campionato è lungo e le possibilità di salvezza rimangono alte fino alla fine, basta crederci e continuare a lavorare, andando tutti nella stessa direzione".
Infatti, mister, per crederci bisogna che ci sia pure l’apporto e il calore dei tifosi che in questo momento non sembra che siano vicini alla squadra.
"Guardi a Torino, nonostante sia stata una trasferta proibitiva, c’erano molti tifosi al seguito, e questo ci ha fatto capire quanto amino la loro squadra, nonostante le mille vicissitudini che sta attraversato. Sabato inizia per tutti, giocatori e tifosi, un mini campionato che ha come obiettivo quello di lasciare al più presto l’ultimo posto per inserirci fra il quarto e il quinto posto che ci darebbe un’altra chance per mantenere la categoria".
Mister Cassia che appello vuole lanciare ai tifosi per sabato.
"Il mio appello è di stare vicini alla squadra, di incitarla e sostenerla in questi momenti difficili, perché stando uniti, si può uscire dalla crisi di risultati che da troppo tempo ci attanaglia. Desidererei che sabato al “San Francesco” contro il Cittadella, ci fossero sei - sette mila tifosi come lo scorso anno, quando tutti insiemi abbiamo raggiunto un traguardo storico che fu la conquista della serie B. Oggi se resteremo ancora uniti, ne possiamo raggiungere un altro, quello di rimanere in serie B".


