Nocerina, Castaldo: "Brutto periodo"
Il gol su rigore di Gigi Castaldo non è servito per determinare la prima vittoria della Nocerina in casa. È un momento non facile, ma si augura che presto passi. “Dopo il primo tempo eravamo convinti di poter iniziare il secondo con la giusta cattiveria: il mister ci aveva però detto che dovevamo stare attenti perché avremmo avuto il vento contrario, e purtroppo abbiamo preso gol subito. Siamo stati anche sfortunati, perché questo è un campionato lungo e difficile, non finisce certo oggi, ma ci tenevamo a fare tre punti per restare tranquilli. Il Modena ha giocato praticamente con quattro difensori centrali che mantenevano la posizione, e per noi era più difficile trovare spazi: se non avessimo preso gol subito magari si sarebbero sbilanciati di più. I fischi? L’importante è che non siano partiti da tutti quanti i tifosi. C’è qualcuno che mugugna, ma è inevitabile se non si vince da tre turni. Noi ci dobbiamo tappare le orecchie e cercare di fare più punti possibili: siamo ancora in corsa, ma non è che siamo ultimi a dieci punti dalla salvezza. Se da oggi in poi tirerò sempre io i rigori? Oggi me la sono sentita io di tirare il rigore, ma prima non c’era un rigorista vero perché ci alternavamo io, Farias e Catania, e poi quando c’è Maikol Negro spesso lo tira lui, ma se il mister mi dirà che il prossimo lo tirerò io, non ci sono problemi. Purtroppo non siamo stati fortunati perché al loro gol del pareggio ci è caduto il mondo addosso, però comunque contro il Modena è stato difficile trovare spazi perché loro stavano fermi dietro: è difficile giocare contro squadre così”.


