Nocerina, caso De Liguori: no al permesso lavorativo
Sembra allontanarsi sempre di più la possibilità di rivedere il capitano Vincenzo De Liguori con il gruppo rossonero, anche l'ultimo tentativo dell'avvocato Giaquinto non è andato a segno. Il difensore legale del centrocampista aveva cercato, nella giornata di ieri, con tutti i mezzi di ottenere il permesso di lavoro per il giocatore, sperando in una risposta positiva del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e di poter consentire a De Liguori, agli arresti domiciliari da più di un mese, di prendere parte al ritiro del 10 Luglio a Roccaporena.
La risposta è stata negativa, l'obbligo di dimora per il momento permane e De Liguori dovrà aspettare ancora prima di poter tornare a calcare i campi da calcio, la Nocerina nonostante tutto continua ad essere fiduciosa su un possibile sviluppo positivo della vicenda.


