Nocerina, Campilongo: "Da domani in ritiro"
Alla prima conferenza stampa di Salvatore Campilongo si presentano le due cariche massime della società. Il presidente Giovanni Citarella e il direttore sportivo Ivano Pastore accompagnano le parole del nuovo tecnico rossonero, chiamato con l'intento di dare una scossa alla classifica deficitaria. E' un addio al passato quello che porta il nome di Gaetano Auteri. Citarella ringrazia l'allenatore siciliano e chiude le porte al passato: "La Nocerina vuole ringraziare mister Auteri per ciò che ha costruito in quest'anno anno e mezzo. Ha portato la Nocerina in serie B stravincendo il campionato di Prima Divisione, ma il calcio è un contenitore che quando si riempie ha necessità di essere svuotato". La metafora del contenitore si rifesce ai risultati deficitari dei rossoneri in questo primo scorcio di stagione: "Dopo le prestazioni contro Varese e Crotone - continua Citarella - pensavo che non fosse stato raggiunto il limite di questa squadra, ma dopo la partita con il Pescara ho avuto questa certezza. Ora non voglio più parlare del passato. Con Campilongo vogliamo inaugurare una nuova fase, quella che ci porterà alla salvezza".
La soluzione di primo soccorso escogitata dal nuovo tecnico è il ritiro. Domani la squadra partirà per Roma per preparare la sfida con il Sassuolo: "Voglio trascorrere cinque giorni a stretto contatto con i calciatori - ha spiegato Campilongo - in modo da avere un'idea chiara di ciò che ci occorre". Il pensiero va al tentativo di allontanarsi dalla polveriera Nocera, ma il tecnico precisa: "Non stiamo scappando. E' un mio modo di agire. Sottoporrò il gruppo ad esami clinici volti a chiarirmi lo stato dei calciatori e poi con il direttore valuteremo quelli che sono utili al mio progetto tattico". Si parla del 4-3-3, un dogma per Campilongo, che va a sostituire l'istituzione del 3-4-3 di stampo auteriano. Questione di numeri, che però contano: "La mia idea di gioco si basa sul 4-3-3 e per questo ho chiesto alla società di muoversi sul mercato. Devo riconoscere che sono avvantaggiato perchè sono arrivato in un contesto dove si dava risalto al gioco offensivo e quindi ho attaccanti di grande qualità. Dobbiamo migliorare in difesa e su questo punto penso che il mercato potrà aiutarci".
Sarà compito del direttore sportivo Ivano Pastore, che non sembra particolarmente scalfito dalle critiche: "Riconosco che il progetto iniziale non ha portato ai risultati sperati. Come ho accolto gli applausi, ora mi tengo le critiche. Penso a lavorare e se devo essere il bersaglio dei tifosi non mi importa, l'importante è salvaguardare il gruppo". Pastore preannuncia l'acquisto imminente di un difensore centrale, che ha preso due giorni di tempo per riflettere. Sarà con molta probabilità Diamoutene che si affiancherà a Rea. L'acquisto più importante, però, resta il pubblico. Riacquistare il calore del pubblico rossonero è una necessità per Campilongo: "Lavoreremo per ridare ai nostri tifosi la gioia della vittoria. Nocera è una piazza calorosa e con loro dalla nostra parte avremo sicuramente un vantaggio. Questra squadra deve liberarsi dall'ansia che l'attanaglia e su questo punto conto sull'attaccamento dei nostri tifosi". Chi sarà il perno della nuova Nocerina? Per l'allenatore napoletano la rinascita parte da un nome: "Voglio valutare bene i calciatori, ma sicuramente un giocatore come Plasmati con me troverà sempre la porta aperta. E' un elemento che deve giocare, conto su di lui".


